
La natura apparentemente contemporanea e tecnologica della sigla diventa un escamotage per provare a tessere narrazioni cromatiche in cui coinvolgere 18 artisti sardi chiamati a raccolta attingendo da campi diversi, vicini, confinanti e, a volte, piacevolmente sconfinati.
Ogni colore – riconvertito nei più prosaici blu, rosso, giallo– una mostra; ogni mostra un gruppo di sei artisti; ogni gruppo una città diversa (Alghero, Ozieri e Sassari, nell'ordine) per poi riunirsi tutti e 18 nel nero, ospitato da Sa Domo Manna, lo spazio per l'arte contemporanea di Villanova Monteleone.























