Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Ricordata in Consiglio Comunale la figura di Tiu Boreddu Fresu

Ricordata in Consiglio Comunale la figura di Tiu Boreddu Fresu

Nell'ultima seduta del 31 marzo 2009, il Consiglio Comunale ha voluto dedicare un sentito momento di riflessione, per ricordare il compianto concittadino, conosciuto agli ozieresi con l'affettuoso appellativo di Tiu Boreddu.

Nell'ultima seduta del massimo consesso civico, tenutasi marted́ 31 marzo u.s., il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Arca ha voluto dedicare un sentito momento di riflessione, per ricordare il compianto concittadino, già componente della Assemblea Civica, Salvatore Fresu.

Boreddu Fresu

La commemorazione è stata affidata al Consigliere Carmelo Lostia che ha voluto onorare Tiu Boreddu con un toccante intervento volto a rievocare e a proporre come esempio di dirittura morale, coerenza politica e rigoroso senso civico la sua figura di uomo, di lavoratore, di ozierese.

Il tre di febbraio tra le mura della sua casa è morto un nostro concittadino, Boreddu Fresu.
Boreddu Fresu è stato consigliere comunale dal 1964 al 1970, eletto nelle file del Partito Comunista Italiano.
Andai a trovarlo, nei giorni prima che il male incurabile con cui da tempo combatteva, iniziasse a prendere il sopravvento e a costringerlo a letto tormentato dai dolori. Ebbi la sensazione che fosse consapevole di essere arrivato alla fine del suo percorso di vita. Mi impressionò tuttavia la sua forza, la grinta con cui parlò di filato per quindici venti minuti.
Un minuto soltanto per descrivere la sua insofferenza verso quel male che gli impediva di utilizzare il tempo lungo delle sue giornate come lui era uso fare in quegli anni della sua vecchiaia, parlare e ascoltare, discutere di politica. Nel resto del tempo, di quei minuti, Boreddu, usando quel tono burbero che, a chi non lo conosceva, poteva apparire quasi arrogante o aggressivo, parlava come al solito dei problemi di tutti i giorni; ma non parlava dei suoi problemi, parlava dei problemi della gente; della sua gente, i poveri, i lavoratori, la gente di campagna e i muratori di Ozieri.
Così, da quell'atteggiamento burbero emergeva una carica di affetto, di orgoglio, di senso di appartenenza alla sua comunità, l'amore per la sua città.
Lo vidi invecchiato, piegato dal male, ma non arreso, restava il Boreddu della fine degli Anni 70, il bracciante agricolo che incontrai durante la raccolta del fieno nell'ippodromo di Chilivani, il compagno comunista che segnò il percorso di militanza mio e di tanti altri giovani comunisti a Ozieri.
Ora quell'uomo comune e semplice è morto, ed insieme è morto un uomo straordinario.
Semplice nel suo esprimersi in sardo e ozierese, semplice nei sentimenti e comportamenti con chi rappresentava anche in questo consiglio comunale, semplice nei rapporti franchi e critici della vita politica coi compagni.
Straordinario nella forza morale delle idee e nell'impegno politico e sociale quotidiano, quotidiano non occasionale o di facciata. Questa semplicità e questa straordinarietà temprate da una vita di sacrificio e lavoro, sono del resto doti comuni a quella generazione di uomini che dopo avere affrontato le battaglie più dure e superato anche rappresaglie personali sedettero in questi banchi. Le doti morali ed umane, l'esperienza politica di quegli uomini, sono anche il patrimonio più valido, l'eredità più preziosa, per questa comunità.
Al consigliere Boreddu Fresu, alla sua famiglia, a cui di nuovo a nome di tutti, esprimo le più vive condoglianze, questo consiglio comunale vuole dire grazie per il suo impegno e per come ha saputo rappresentare la gente di questa comunità.
Da parte mia, un grazie al compagno per i consigli, i suggerimenti durante questa esperienza in consiglio comunale che mi propongo di continuare anche nel suo nome e seguendone l'esempio.
Carmelo Lostia – Consigliere comunale

(Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 in data 31.03.2009)

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