Ozieri, Lunedì 21 Ottobre 2019

L'arte del Saper Fare

Oltre settanta espositori alla seconda edizione dell'Arte del Saper Fare

L'iniziativa organizzata dall'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche del Lavoro si terrà il 19 e 20 settembre nel quartiere di San Francesco.

Giunge alla seconda edizione la manifestazione "L'Arte del Saper Fare" alla quale partecipaeranno oltre settanta espositori provenienti da tutta la Sardegna. Tra questi, una folta rappresentanza proveniente dal Campidano di Cagliari e dal Sulcis.
L'iniziativa organizzata dall'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche del Lavoro, in collaborazione con i Servizi Sociali si terrà il 19 e 20 settembre nel quartiere di San Francesco e pił precisamente all'interno dei locali del Chiostro di San Francesco, del Centro di Letteratura Sarda, le sale del Coro Città di Ozieri e i locali del Centro di Documentazione Sarda.

L'arte del Saper Fare

"Penso non sia esagerato - ha dichiarato l'assessore Beatrice Chessa - affermare che dopo il successo della prima edizione, nata con un taglio locale e poi tracimata in una vasta partecipazione, contenuta comunque al nord Sardegna, oggi la seconda edizione, nelle sue premesse, attraversa tutta l'isola: dalle dame e cavalieri del 700, realizzati con foglie secche di Maracalagonis sino all'arte dei sarti Goceanini rappresentati da Bono.
La rivisitazione del lavoro casalingo, secondo le nostre tradizioni, non è solo qualcosa di antico che appartiene al passato ma attraverso i saperi e le esperte mani di queste donne diviene strumento di autoriconoscimento in una precisa società culturale, e ancora conservazione e trasmissione di un sapere esperto che attraversa e attraverserà le comunità
."

Nel percorso itinerante tra i quartieri di Ozieri, quest'anno la manifestazione si fermerà in uno degli angoli più suggestivi della città che però a causa dell'esiguità degli spazi a disposizione ha imposto di limitare il numero dei partecipanti.
"A questo proposito - continua l'assessore Chessa - voglio ringraziare diverse espositrici locali che anno rinunciato per lasciare spazio agli ospiti provenienti da lontano, alcune, tra l'altro, avevano attraverso l'edizione precedente venduto buona parte delle opere realizzate".

L'Amministrazione Comunale ha voluto affiancare la manifestazione a supporto della festa della Beata Vergine del Rimedio che si terrà negli stessi giorni. Questo a significare l'attenzione rivolta alle iniziative delle associazioni.
"Mi pare opportuno - ha concluso l'assessore alle Pari Opportunità e Politiche del Lavoro - segnalare che questa iniziativa, nata dalla partecipazione attiva di un gruppo di donne, ha consentito di portare ad Ozieri due corsi di formazione professionale, a cui potranno partecipare 30 giovani.
La Giunta Regionale alcuni giorni fa ha deliberato il Piano formativo 2008/2009 conservando i corsi finanziati dalla Giunta precedente per Ozieri
".

La Manifestazione di quest'anno avrà come ospite Maria Corda, la più giovane artigiana rimasta ad Orgosolo, in grado di eseguire l'intero processo e conservare una tradizione vecchia di secoli e che va dall'allevamento del baco da seta, alla colorazione con lo zafferano ed alla tessitura del famoso copricapo del costume femminile Orgolese "Su lionzu".
Maria Corda è stata eletta donna dell'anno dall'Associazione "Lions Club" di Cagliari.

All'interno della manifestazione sarà allestita una raccolta di fondi a favore delle famiglie colpite dall'incendio del luglio scorso.

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