Ozieri, Sabato 4 Aprile 2020

Gestione integrata della raccolta differenziata

È nata la Logudoro Ambiente S.r.l.

Avrà il compito di attuare il progetto per la gestione integrata della raccolta differenziata nei sette comuni dell'unione.

La nuova società in house, controllata al cento per cento dall'Unione dei Comuni del Logudoro, avrà il compito di attuare il progetto per la gestione integrata della raccolta differenziata nei sette comuni dell'unione.
Lunedė scorso è stata formalizzata la firma dell'atto costitutivo dal notaio e quindi anche la nomina come amministratore unico di Marco Sanna, già amministratore della società Prometeo del Comune di Ozieri.
La costituzione della società è stata approvata da ogni singolo comune e quindi anche dall'organo sovracomunale. Si è arrivati a questa conclusione dopo un ampio e approfondito dibattito fra i sindaci e anche all'interno dei consigli comunali.
La scelta della forma societaria partecipata con controllo analogo dell'Unione è stata adottata in considerazione della situazione di disomogeneità delle condizioni di gestione che rendono particolarmente complesso e non economico il ricorso al mercato.
Secondo il sindaco Leonardo Ladu è stata una scelta quasi obbligata perché nel territorio esiste già un know how importante in materia di raccolta differenziata, con esperienze, personale, mezzi e strutture come l'ecocentro di Donnighedda ad Ozieri o la piattaforma dell'ex Comunità Montana a Chilivani, che possono risultare utili e che non si è voluto rischiare di disperdere.
Un passaggio importante dunque perché consente di dare attuazione ad un progetto che è stato studiato nei minimi particolari per consentire l'utilizzo degli impianti, mezzi e personale presente nel territorio, in maniera da ottimizzare il servizio e produrre economie di gestione.
Il servizio integrato di raccolta differenziata è stato oggetto del lavoro svolto dal uno staff di esperti coordinati dall'ingegner Gianfranco Mulas. Il fulcro del nuovo sistema prevede l'avvio del servizio porta a porta in tutti i sette comuni. La stima dei costi di gestione parla di 1 milione e 800 mila euro l'anno che consentiranno di migliorare gli standard dė raccolta e smaltimento, estendendo cosė a tutto il territorio i benefici di carattere ambientale ed economico derivanti da una corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
"È chiaro che stiamo iniziando un percorso che necessità di accorgimenti e perfezionamenti nel corso della fase attuativa -ha precisato il presidente dell'Unione dei Comuni e sindaco di Ittireddu Gavino Appeddu - quindi ci sarà un flessibilità del servizio e i comuni saranno chiamati a partecipare attivamente al miglioramento continuo di questo sistema, nel quale dobbiamo sentirci tutti protagonisti."
Appeddu ritiene inoltre che con l'avvio del sistema integrato del servizio di raccolta dei rifiuti, l'Unione dei comuni del Logudoro stia consolidando il suo ruolo di soggetto capofila e di riferimento per la gestione associata di servizi sempre più qualificati e rispondenti alle necessità dei cittadini.
Una missione che punta quindi contribuire alla crescita sociale ed economica di un territorio interno dove è indispensabile unire le forze per favorire l'integrazione e affrontare i rischi dell'isolamento e della disgregazione.
In questo senso va ricordato che questo nuovo servizio si aggiunge al bacino associato dello Sportello Unico Attività Produttive, recentemente premiato anche dalla Regione e oggetto di un progetto biennale di formazione e miglioramento della funzionalità.
Inoltre in questi giorni sta definitivamente prendendo piede il Polo catastale che coinvolge ventisei centri del Logudoro, Goceano e Meilogu. La sede è dislocata proprio presso gli uffici del primo piano dell'Unione, in via De Gasperi.

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