Ozieri, Lunedì 21 Ottobre 2019

Rassegna di documentari al Teatro Civico Oriana Fallaci

Al Teatro Civico una rassegna di documentari

Dal 3 Novembre al 15 Dicembre, in collaborazione con l'Associazione Documé di Torino, una serie di documentari di differenti temi, al prezzo di tre euro, nell'ambito del Circuito del Documentario in Sardegna.

100 proiezioni, 14 documentari, 11 città. Questi i numeri della prima edizione (novembre-dicembre2009) del Circuito del Documentario che viene presentata contemporaneamente in Sardegna e Piemonte dall'Associazione DocumÉ con il fine di rendere accessibile il documentario ai cittadini.
Il Circuito del documentario in Sardegna vedrà la presentazione di alcuni tra i più interessanti documentari d'autore di produzione italiana ed internazionale per un totale di oltre 100 proiezioni in 11 città dell'isola.

La rassegna avrà luogo nei mesi di novembre e dicembre 2009 secondo il seguente calendario:

  • 03/11/2009 Oltre la paura - Bruno contro la Mafia, di Alberto Coletta
    Che cos'è la Mafia? Paura. Controllo e potere. Codice del silenzio. Chi si ribella viene isolato, diffamato, minacciato di morte: sono troppe le persone che hanno perso la vita nella lotta contro Cosa Nostra. ...

  • 10/11/2009 Zero: inchiesta sull'11 settembre, di Franco Fracassi - Francesco Trento.
    Autori: Giulietto Chiesa, Thomas Torelli, Paolo Jormi Bianchi
    Zero è un film documentario che rompe il muro del silenzio, un'inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo...

  • 17/11/2009 Sangue e Cemento, di Gruppo Zero
    Questo film ripercorre con precisione gli eventi che hanno contribuito a rendere così tragico il bilancio del terremoto del 6 aprile in Abruzzo, documentando cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male...

  • 24/11/2009 Alieni sulla spiaggia (*), di Miroslav Novak
    Alla ricerca della foca monaca. Sarebbe sufficiente questo sottotitolo per parlare dell'opera di debutto di Miloslav Novàk, che potrebbe sembrare un documentario naturalistico, ed invece è tutt'altro.

  • 01/12/2009 Debito d'ossigeno, di Giovanni Calamari
    Un film-documentario sulla drammatica realtà che le famiglie italiane stanno vivendo. Cosa accade quando una famiglia italiana del ceto medio perde il lavoro il piena crisi economica?

  • 09/12/2009 La Leggenda dei santi pescatori (*) e Racconti dal sottosuolo (*), di Daniele Atzeni
    La Leggenda dei santi pescatori: Racconto della pesca del tonno col tradizionale metodo della tonnara, che si svolge ogni primavera nell'isola di San Pietro, in Sardegna, dove tale forma di pesca è praticata da centinaia di anni.
    Racconti dal sottosuolo: Tre anziani minatori ci guidano all'interno del mondo, ormai scomparso, delle miniere del Sulcis-iglesiente in Sardegna. I loro ricordi sono ancora molto vivi e trasmettono in maniera eccezionale l'atmosfera di quel periodo.

  • 15/12/2009 A scuola, di Leonardo Di Costanzo
    Napoli. All'interno del rione Pazziano c'è la scuola media Nino Cortese. Per un intero anno scolastico, Leonardo Di Costanzo ha seguito la vita nelle classi, nei corridoi e nelle sale dei professori. Ma i protagonisti di questo documentario non sono i ragazzi...


I documentari contrassegnati dal simbolo (*) sono realizzati in Sardegna
Schede più dettagliate dei documentari sul sito del Teatro Civico Comunale


[dal sito www.docume.org]
Il Progetto Documè nasce con lo scopo di contribuire alla diffusione del cinema documentario e delle tematiche sociali in esso trattate. Perché il documentario è una risorsa dalle enormi potenzialità sociali e culturali, un patrimonio importantissmo per il cittadino/spettatore verso cui le istituzioni, il sistema televisivo e cinematografico continuano a manifestare un disarmante disinteresse.

L'attuale panorama italiano del documentario vive dunque una grave carenza di risorse a sostegno della formazione, produzione e promozione, ingredienti fondamentali per far rinascere nel pubblico il gusto per un genere cinematografico straordinario. Negli ultimi anni abbiamo comunque assistito ad una rinnovata attenzione al cinema del reale, segno che le priorità per lo spettatore, gli organizzatori e la società in genere tendono a rivolgersi con maggiore attenzione alle buone pratiche legate alla cultura ed all'informazione.

Nei paesi in cui il servizio pubblico televisivo contribuisce in maniera significativa a garantire la diffusione ed il dialogo sui valori culturali e sociali, il documentario continua ad essere sostenuto, seguito e dunque richiesto. Nonostante le evidenti carenze strutturali, nel nostro paese numerosi autori continuano a realizzare opere di grande sensibilità ed esiste un pubblico sempre più attento. Per questi motivi Documé ha scelto di dar vita al circuito indipendente per la promozione del documentario, creando le condizioni per rendere accessibili le opere ai cittadini ed attivando l'apertura di un dialogo con quanti credono come noi nella necessitÓ di trovare modi più attenti, intensi e riflessivi di guardare ai fatti del mondo e della vita.

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