Ozieri, Mercoledì 18 Settembre 2019

Credo nella mia impresa

Parte il progetto "Credo nella mia impresa"

Una iniziativa dell'Assessorato Attività Produttive per diffondere la cultura dell'impresa, in particolare fra i giovani e le donne. Previsti contributi e azioni di tutor imprenditoriale.

Si chiama "Credo nella mia impresa", l'iniziativa dell'Assessorato comunale Attività Produttive, per la diffusione della cultura imprenditoriale ed il sostegno alle imprese. Giovani e donne saranno sostenuti nel percorso di creazione di una nuova attività e anche nella prima e difficile fase di gestione. Il comune metterà a disposizione risorse per contributi a fondo perduto e in più gli esperti del servizio "Sportello impresa" svolgeranno un lavoro di orientamento e tutor imprenditoriale.
"È importante cercare di diffondere soprattutto fra i giovani la cultura del fare impresa – sostiene l'assessore alle Attività Produttive Antonello Sgarangella - Per questo il progetto non si limiterà alla concessione di contributi particolarmente destinati a giovani e donne, ma ci sarà una azione di tutor imprenditoriale e incontri formativi con consulenti, associazioni di categoria, imprenditori del territorio.
Una ricetta che viene vista come necessaria ed urgente per cercare scoraggiare la fuga dei giovani dal territorio.
L'idea è quella di andare oltre il fondamentale sostegno di carattere economico e affiancare i giovani imprenditori che si trovano ad affrontare le difficoltà determinate dalle gestione dell'azienda, del credito e del confronto con il mercato. In un difficile momento come questo, siamo impegnati per costruire opportunità di lavoro tramite la valorizzazione delle nostre risorse. Per questo diviene fondamentale sostenere i giovani perché credano nelle loro capacità di crearsi un futuro, tramite un mestiere ed una impresa.
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Bando per la concessione di contributi "De minimis"

Il progetto è stato già avviato nella prima fase, con la pubblicazione di un bando per la concessione di contributi nel limite "de minimis" stabilito dall'Unione Europea.
Entro il 21 dicembre si potranno presentare domande per cercare di entrare nella graduatoria che darà diritto ad ottenere un massimo di contributo a fondo perduto di 20.000 euro. La somma dovrà essere utilizzata per l'acquisto di macchinari ed attrezzature che dovranno risultare da un quadro di raffronto che presenta almeno tre preventivi per ogni bene. Le imprese finanziate si impegnano a tenere in vita l'attività per almeno due anni e garantire il lavoro per una nuova unità lavorativa.
Il bando prevede l'assegnazione di punteggi prioritari per le nuove imprese e le donne imprenditrici e per alcune attività considerate strategiche in quanto consentono la valorizzazione di risorse e prodotti locali.
"Questa iniziativa si inserisce nell'ambito del programma dell'assessorato attività produttive mirato a cercare di sviluppare le opportunità di lavoro intorno alla valorizzazione delle nostre produzioni. – conclude l'Assessore Sgarangella - È evidente infatti che è necessario intervenire per cercare di avere un tessuto produttivo che sia capace di cogliere queste opportunità che divengono strategiche perché valorizzano le risorse del nostro territorio."
Per partecipare al bando bisogna presentare domanda allegando un sintetico piano di impresa che presenti la proposta imprenditoriale, tre preventivi per ogni macchinario o attrezzatura che si propone di acquistare. È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto per un massimo del 75 per cento della spesa. Fra tutte le domande pervenute sarà stilata una graduatoria determinata assegnando punti automatici in base al numero dei posti di lavoro creati rispetto all'investimento.
È necessario creare almeno una nuova unità lavorativa a tempo pieno e per le nuove imprese viene preso in considerazione anche il posto del titolare.
Le domande predisposte sui moduli disponibili in Comune presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive o lo Sportello Impresa di palazzo Touffani, in piazza Garibaldi, dovranno essere presentate entro le ore 13 del 21 dicembre all'ufficio Protocollo in busta chiusa sigillata e controfirmata nei lembi di chiusura con indicazione del nome del richiedente. Se spedite per posta non farà fede la data del timbro postale.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al n. 079-7851126

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