Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Incontro con Alberto Capitta

Incontro con Alberto Capitta

Per la rassegna "Autunno piovono libri" giovedý 26 novembre 2009 alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale lo scrittore Alberto Capitta presenterà i suoi libri: "Creaturine" e "Il giardino non esiste".

Alberto Capitta è un autore sassarese, classe 1954, regista e attore teatrale, romanziere,vive e lavora a Sassari.
Dopo l'opera "Il cielo nevica" del 1999, pubblica "Creaturine" nel 2004 con la casa editrice nuorese "Il Maestrale", un libro coraggioso soprattutto perché lontano dal filone patriottico che ha segnato la storia della letteratura sarda fin dal primo '800.
Racconta una storia fantastica ambientata nel Sassarese ai primi del '900; parla di due orfani, due vite parallele. Il primo tesse una vita all'insegna della carriera; è, infatti, un medico. Il secondo si perde per via di una società che lo disgrega.
Una donna, per casualità della vita, vivrà la sua giovinezza con l'emarginato e la sua maturità con il dottore.
Il secondo libro dal titolo "Il giardino non esiste", pubblicato nel 2008 per la casa editrice "Il Maestrale", racconta la storia della piccola Carmen che vive un'infanzia felice con Romeo, padre premuroso e facoltoso commerciante, la matrigna Flora, i suoi fratellini e le tante domestiche che animano la casa. Ma è affetta da un male innominabile e un intervento chirurgico le sconvolge la vita. Sarà la brusca fine dell'infanzia e delle fantasie di bambina, il saccheggio di un giardino popolato di amici immaginari. Il mondo vero attende Carmen: la vita prepara nuovi ostacoli.
Annichilita da un lutto terribile, la famiglia andrà alla deriva. La salvezza potrebbe avere il nome della zia Olga, donna votata alla libertà, capace di parlare tanto ai bambini quanto ai folli, che prende con se la bambina, portandola su una piccola isola spazzata da un vento dispettoso.
Qui la bambina cresce e si fa donna, però il passato riemerge e domanda delle scelte. Così molto altro dovrà accadere nella vita di Carmen, dentro una fiaba tragica e carica di magia linguistica, una storia emozionante che gioca con le vie misteriose che sempre compie il destino.
Nel 2006 gli viene assegnato il premio "Lo straniero" per essere, fra l'altro, "Uno dei più interessanti tra gli scrittori di una straordinaria fioritura sarda".

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