Ozieri, Martedì 7 Aprile 2020

Autunno Piovono Libri

Si conclude sabato la rassegna "Autunno Piovono Libri"

Gli ultimi due appuntamenti di venerdì 4 e sabato 5 dicembre nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco

Protagoniste degli ultimi due appuntamenti della Rassegna "Autunno Piovono Libri 2009" sono le opere "Orwell: la solitudine di uno scrittore" di Luciano Marroccu e "Raccontando saperi" a cura di Stefania Biddau.

Orwell. La solitudine di uno scrittore

Venerdì 4 Dicembre 2009, ore 18,00
Sala Conferenze Centro Culturale San Francesco

Luciano Marroccu nasce a Cagliari nel 1948. Insegna Storia Contemporanea all'UniversitÓ di Cagliari dopo essere stato ricercatore presso "La Sapienza" di Roma. Due i suoi campi di ricerca privilegiati, il Laburismo inglese e i problemi della Sardegna contemporanea.
Esordisce come narratore nel 2000, pubblicando per "Il Maestrale" il romanzo giallo "Fáulas" cui segue, due anni dopo, "Debrà Libanò", ispirato alla dura repressione causata dall'attentato al maresciallo Rodolfo Graziani, vice re d'Etiopia.

Dalla decisiva esperienza della guerra civile spagnola alla battaglia libertaria nel dopoguerra, Orwell è stato uno dei più lucidi e coraggiosi interpreti delle tragedie del Novecento.
Questo racconto biografico ripercorre i momenti più salienti della vita del grande scrittore, soffermandosi in particolare sui suoi ultimi dieci anni. Le circostanze più private (la quotidianità sotto le bombe, la morte della moglie Eileen, la ricerca di un nuovo affetto, la paternità, la malattia) s'intrecciano con la ricostruzione del contesto politico e intellettuale in cui nacquero La fattoria degli animali e 1984.
Al centro dei due capolavori, la riflessione sul totalitarismo e sul suo devastante potere di manipolare la verità dei fatti sostituendo a essa le menzogne di volta in volta più utili al potere. Una ricca bibliografia ragionata indica quali opere sono state consultate e studiate in relazione a ciascun capitolo del volume: ne deriva una sezione che guida alla scoperta delle opere di Orwell e dei maggiori saggi di critica.

raccontando saperi

Sabato 5 Dicembre 2009, ore 18,30
Sala Conferenze Centro Culturale San Francesco

Quasi mille interviste a circa cinquecento informatori orali di venticinque paesi delle province di Sassari e Olbia-Tempio.
Sono i numeri di questa prima antologia sugli antichi rimedi popolari isolani promossa dalla Biblioteca di Sardegna.
In sommario i paesi di Aggius, Anela, Badesi, Benetutti, Berchidda, Bortigiadas, Cargeghe, Castelsardo, Codrongianos, Ittiri, Mores, Ozieri, Pattada, Ploaghe, Porto Torres, Putifigari, Santa Maria Coghinas, Sedini, Sennori, Tissi, Tula, Uri, Usini, Valledoria e Viddalba.
La Sardegna vanta in seno al panorama demo-etno-antropologico italiano uno dei più preziosi e pregiati patrimoni identitari, caratterizzato per il suo naturale radicamento al territorio e alla varietà autoctona delle proprie risorse.Un giacimento di saperi a cui tuttavia non corrisponde una adeguata ricerca che rilevi, attesti e documenti, ed altresì supporti e sostanzi con modalità storico-scientifica, miti, riti e archetipi della tradizione popolare.
Nel riconoscimento di queste premesse, l'Editoriale Documenta ha prodotto sotto l'egida scientifica della Biblioteca di Sardegna, un progetto di ricerca che per la prima volta, attraverso la raccolta e sintesi diacronica di testimonianze orali, si è proposta di ricostruire, mediante il genere letterario dell'aneddotica, una rassegna organica dei rimedi popolari della tradizione sarda dell'Otto-Novecento, relativamente ad una selezione rappresentativa di comuni delle odierne province di Sassari e Olbia-Tempio.
Non solo un vademecum di "segreti della nonna", ma anche un Bon-Ton culturale con spunti e curiosità sulla saggia ritualità della tradizione popolare regionale, relativamente ai piccoli grandi problemi della casa, del lavoro, della natura, dell'igiene, della bellezza.

A cura di Stefania Biddau

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