Ozieri, Lunedì 14 Ottobre 2019

Ozieri al primo posto in Sardegna per la raccolta differenziata

Raccolta differenziata: il Comune di Ozieri al primo posto in Sardegna

Fra i comuni non capoluogo di provincia con più di diecimila abitanti dell'Area Sud-Italia, il Comune di Ozieri si colloca all'ottavo posto e al primo posto in Sardegna. (dati relativi al 30 giugno 2009).

La Giunta Regionale, il 29.12.2009, ha deliberato l'aumento del 40 per cento della tariffa di smaltimento per il conferiranno al nuovo impianto di compostaggio e selezione di Coldianu.
I sindaci dei comuni conferenti hanno chiesto un incontro urgente con l'Assessore Regionale all'Ambiente e dichiarato lo stato di agitazione del territorio.
L'assessore ha convocato una riunione per venerd́ 22 gennaio a Cagliari. Si cerca di scongiurare l'aumento dei costi e quindi delle bollette a carico di cittadini e imprese.
I sindaci del territorio, preoccupati dall'aumento dei costi del servizio di raccolta, che necessariamente dovranno ricadere sulle famiglie e sulle imprese, in un momento di particolare crisi economica, lamentano che l'aumento di costi dovuti al pre-trattamento della frazione secca dei rifiuti, si abbatte indiscriminatamente su tutti i Comuni, e non solo su quelli che non differenziano adeguatamente alla fonte.
Oltretutto in questo modo si vanifica tutto il lavoro di educazione ad un corretto comportamento da parte dei cittadini, lavoro che è tuttora in corso, e che si basa sulla promessa di non aumentare le tariffe grazie ai risparmi conseguiti attraverso una raccolta differenziata spinta.
Ozieri è gravemente penalizzato perché è uno dei comuni più virtuosi.
Nella rivista "Rifiuti oggi", trimestrale di Legambiente n. 2/2009, sono stati pubblicati i dati dei comuni RICICLONI relativi alla data del 30 giugno 2009.
Fra i comuni non capoluogo di provincia, con più di 10.000 abitanti dell'area Sud-Italia, il comune di Ozieri si colloca al primo posto in Sardegna per la differenziata ed all'ottavo posto tra i comuni dell'area suddetta.
I dati sono ulteriormente migliorati a chiusura dell'anno 2009 e si spera per il 2010 di superare la percentuale del 60 per cento di differenziato.

Vedi nel dettaglio la quantità dei rifiuti relativi all'anno 2009 [ pdf: 41 Kb ]

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