Ozieri, Mercoledì 13 Novembre 2019

Ripensare il consultorio di Ozieri con i giovani e le famiglie

Ripensare il consultorio di Ozieri con i giovani e le famiglie

Un'iniziativa dell'assessorato alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili che ha organizzato un convegno per il giorno 27 marzo, alle ore 9,30, nel Teatro Civico "O. Fallaci"

I consultori familiari e la legge per la legalizzazione dell'aborto hanno rappresentato il risultato del potente movimento delle donne degli Anni 70 del Secolo scorso, con l'indicazione strategica di un modello di salute che ponendo l'accento sui modelli sociali (patriarcato, discriminazione di genere, controllo del sistema riproduttivo e produttivo) come fattori condizionanti le diseguaglianze nella salute, ha aperto la strada per l'elaborazione di un modello di welfare fondato sulla consapevolezza e sull'autodeterminazione della donna e dell'uomo teso dunque a valorizzare e a promuovere le pratiche e i saperi delle persone, delle comunità per l'esercizio autonomo del controllo del proprio stato di salute.

Per la carenza di finanziamenti, attualmente i consultori non riescono a svolgere attività di prevenzione verso fasce di popolazione mirata: adolescenti, donne in età fertile, donne straniere. Spesso funzionano come ambulatori abdicando alla loro funzione specifica, appaiono sempre più snaturati e svuotati dei loro contenuti, senza risorse umane e senza risorse economiche; in alcuni casi sono addirittura favoriti quelli privati.

Tutto questo ha portato ad un crescente indebolimento ed impoverimento dei valori reali e fondanti dei principi sociosanitari del consultorio. A chi giova, oggi, lo smantellamento sistematico in atto da anni dei consultori? Non certamente alle donne che per anni lo hanno utilizzato consapevoli di avere un servizio eccellente, dove potevano parlare dei loro problemi legati alla salute e dove, assieme alla competenza del personale medico e non, trovavano conforto e risposte ai loro problemi. Oggi più che mai, con la crisi economica che non si placa, c' la necessità che i consultori funzionino al meglio per dare riposte a quella parte di donne e giovani che non possono permettersi le consulenze private.

A tal fine l'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili del Comune di Ozieri, ha provveduto ad inviare agli alunni frequentanti le Scuole Medie, le Scuole Secondarie Superiori cittadine e alle famiglie un questionario, del tutto anonimo, finalizzato all'individuazione di eventuali iniziative a sostegno delle attività dei consultori familiari, per capire, difendere, e rilanciare il ruolo sociale degli stessi, aprendolo anzi ai temi della prevenzione, dell'auto difesa delle donne dalla violenza di genere.
Ne vanno potenziati i mezzi e le competenze anche alla luce delle nuove problematiche che hanno le donne immigrate, provenienti, ad esempio, da zone del mondo dove viene praticata la mutilazione genitale, garantendo la presenza della figura del mediatore culturale e coinvolgendo le realtà associative di donne immigrate presenti sul territorio. Riteniamo oggi che quest'indagine sia essenziale e fondamentale come il diritto alla salute.

Con lo scopo di portare a conoscenza della popolazione i risultati relativi il suddetto questionario questo Assessorato ha organizzato il giorno 27 marzo alle ore 9.30 presso il Teatro Civico "Oriana Fallacci" di Ozieri un convegno dal titolo "Ripensare il consultorio di Ozieri con i giovani e le famiglie" nel quale la sociologa Dott.ssa Loretta Ferracci presenterà i dati e i report dell'indagine in questione.

In considerazione dell'importanza dell'argomento che verrà trattato nel convegno, al quale sono stati invitati a partecipare i Responsabili dell'A.S.L. n.1, i Dirigenti Scolastici delle Scuole Medie e degli Istituti Superiori di Ozieri con una delegazione di insegnanti e studenti, ci auguriamo di poter contare sulla presenza e partecipazione delle famiglie.

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