Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Il comitato Salviamo l'Ospedale di Ozieri protesta contro l'assessore Liori

La protesta del comitato "Salviamo l'Ospedale di Ozieri"

Con una nota di protesta il comitato denuncia il comportamento poco istituzionale dell'Assessore regionale alla Sanità Antonio Liori

Protesta del Comitato Salviamo l'Ospedale di ozieri

È pervenuta oggi una nota con cui il comitato Salviamo l'Ospedale di Ozieri «denuncia il comportamento poco istituzionale assunto il 14 luglio scorso dall'Assessore alla Sanità Antonio Liori».

Nella nota si legge:
«Dopo aver rimandato di ora in ora in ora il suo arrivo in assessorato ove aveva appuntamento con il Comitato e con una folta delegazione di Sindaci del territorio, nonché consiglieri regionali e provinciali ha disdetto l'appuntamento alle 14,30 sostenendo di dover andare ad una inaugurazione.
L'appuntamento fissato alcuni giorni fa, viene oggi rinnegato davanti agli organi di informazione, ai quali è stata diffusa una nota stampa con una capillarità ed un tempismo che sorprende.
Non vogliamo entrare in polemica ma non sappiamo se riuscirà a convincere la popolazione che l'appuntamento realmente non fosse previsto in agenda: vuole forse sostenere che tutti quei Sindaci si siano messi in auto per fargli una sorpresa? Vuole forse convincere la popolazione che un Comitato di liberi cittadini intenzionati a consegnargli una petizione popolare con 12.000 firme volesse a tutti i costi farsi "una gita a Cagliari" e stare ore ed ore sotto il sole di luglio per puro divertimento?
Noi sicuramente non avremo tutti quegli spazi informativi a lui riservati e non raggiungeremo tutte le persone, ma sappia che l'indignazione è e sarà tanta in tutto il territorio.
Riguardo le rassicurazioni sulla sua determinazione a non smantellare il presidio sanitario di Ozieri, prendiamo atto dell'impegno, e rilanciamo l'invito per quel confronto – oggi saltato – ma che possa tramutare tali parole in fatti concreti.
Ci sono poi due fatti perlomeno inquietanti che hanno coinvolto – pensiamo loro malgrado – le forze dell'ordine di tanti ordini e gradi, ma di questo sarà opportuno parlarne dopo le necessarie verifiche su alcune curiose coincidenze. Non si vorrà insinuare che Sindaci, Onorevoli e alcuni "sediziosi pensionati" volessero tentare la "Presa della Bastiglia Sanitaria" perché oggi era il 14 luglio?
Per evitare fraintendimenti in tal senso, al rientro in pullman abbiamo intonato "Procurade 'e moderare, barones sa tirannia".»

Intanto sul sito della Regione Sardegna l'Assessore Liori dichiara:

«Mai parlato di smantellamento del presidio sanitario»

[fonte www.regione.sardegna.it]

"La discussione sul futuro della sanità in quel territorio rappresenta un passaggio importante per valutare coscienziosamente tutte le proposte e definire il ridisegno della rete ospedaliera sarda, ormai in avanzata fase di studio con la collaborazione dell'Agenzia nazionale della sanità". Così ha detto l'assessore Liori.

«CAGLIARI , 14 LUGLIO 2010 - "Non ho mai parlato di smantellamento del presidio sanitario di Ozieri" ha commentato l'assessore regionale della Sanità, Antonello Liori, al termine del sit in di oggi a Cagliari, sotto gli uffici dell'Assessorato, dei sindaci del territorio e del Comitato "Salviamo l’ospedale", che hanno poi incontrato il direttore generale, Massimo Temussi. "La discussione sul futuro della sanità in quel territorio rappresenta un passaggio importante per valutare coscienziosamente tutte le proposte e definire il ridisegno della rete ospedaliera sarda, ormai in avanzata fase di studio con la collaborazione dell'Agenzia nazionale della sanità". "Le realtà ospedaliere di tutta l'Isola - ha proseguito Liori - sono oggetto di un'accurata valutazione tecnica, che ovviamente sarà posta all'attenzione anche delle istituzioni e delle parti sociali dei territori. Passaggio decisivo in previsione dell'approvazione del progetto di riforma sanitaria all'esame della Commissione consiliare del Consiglio regionale, unica istituzione abilitata a legiferare".

"Questa mattina non ho potuto presenziare all'incontro, peraltro non previsto nella mia agenda, con i sindaci e con il Comitato per improrogabili importanti impegni istituzionali - ha concluso l'assessore - Comunque, sono abituato a confrontarmi con le istanze dei cittadini, perciò confermo la mia disponibilità ad incontrarli". »

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