Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Si è conclusa la rassegna 'Ozieri, vini, sapori e poesie'

Confermato il successo di "Ozieri, vini, sapori e poesie"

In netto aumento il numero di turisti. Numeri da record nei musei, siti storici e Grotte San Michele.
Vendite straordinarie per pane, dolci, pasta fresca, greviera e zafferano.

La novità di quest'anno è che a parità di numero di presenze complessive, sono aumentati i turisti sopratutto stranieri e dalla penisola. Questo fattore ha fatto impennare le vendite di prodotti tipici ma anche le visite al museo e alle Grotte San Michele. Il servizio di bus per le grotte quest'anno è risultato insufficiente e fa già pensare al prossimo anno per un potenziamento. Così per il personale delle visite guidate che è stato messo a dura prova.
Apprezzamenti e giudizi interessanti sono stati espressi anche per Ammentos de Pizzinnia, la mostra di fiabe giochi e corredo della sposa, e durante le visite degli altri siti, mai risultati così visitati, come la mostra del cavallo a palazzo Borgia, le vecchie prigioni e anche la centrale elettrica.
«Ringraziamo la Pro Loco, le altre associazioni che hanno collaborato e tutto il personale coinvolto» dice l'assessore Antonello Sgarangella «se la nostra finalità era quella di favorire la promozione delle produzioni e risorse locali, l'obiettivo è stato raggiunto, anche per quanto riguarda le vendite dirette che consentono alle imprese di raccogliere risorse importanti».
L'apertura del parcheggio multipiano ha consentito di evitare il congestionamento delle auto e anche l'allargamento ed un migliore indicazione per il raggiungimento dei siti, ha favorito la diffusione dei visitatori.
Vendite straordinarie di prodotti, interesse per al spianata preparata con grano Cappelli coltivato a Ozieri.
Come sempre sono andate a ruba le copulette, ma molto ricercata è stata la spianata preparata con grano Cappelli coltivato ad Ozieri; grandi numeri anche per la Greviera.
«Fa piacere che sentire che in ostri prodotti siano apprezzati anche dai turisti alcuni dei quali avevavo già sentito parlare del nostro dolce.» - spiega Franco Zappareddu de "La Copuletta".
«Siamo riusciti a far conoscere la greviera anche oltre il solito giro di estimatori » - sostiene un allevatore «abbiamo fatto molti più affari della stessa fiera di aprile».
Buone vendite anche per la pasta fresca e lo zafferano. Apprezzati i vini delle colline fra i quali l'Alvarega di Ozieri, il vino che è stato recentemente riscoperto e che si sta cercando di certificare per favorirne lo sviluppo in termini produttivi.
«Abbiamo avuto anche enologi od esperti stranieri e di altre parti d'Italia» sostengono i soci dell'associazione Alvarega - «che hanno espresso giudizi lusinghieri per il niostro vino».
Grandi numeri anche per le degustazioni per le quali si è assistito a cotture straordinarie.

La poesia e il cavallo
Interessante la serata "A primu sero - sabores de poesia" che ha visto alcuni poeti già premiati dal Premio Ozieri di Letteratura Sarda Piazza recitare le proprie poesie e parlare della loro esperienza artistica. Molto seguita la relazione "Su premiu de Otieri: fraile de limba dae 50 annos" presentata da Cristiano Becciu e Antonio Canalis.
In questo ambito l'esibizione "Cantos in limba" dei Bertas, che hanno proposto le canzoni popolari in lingua sarda del loro repertorio e tradizionali, ha avuto ottimo successo con la piazza al limite della capienza.
Bene anche le manifestazioni collaterali fra le quali molto apprezzata l'escursione a cavallo nell'ippovia con un trentina ci cavalieri che hanno attraversato anche il centro cittadino. In questo senso ha registrato una buona affluenza anche l'esposizione dedicata alla storia del cavallo presente in palazzo Borgia.

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