Ozieri, Sabato 4 Aprile 2020

In vendita la farmacia comunale

Farmacia comunale: continuità e miglioramento del servizio

Valorizzare il patrimonio e aumentare le entrate è l'obiettivo dell'amministrazione comunale.

Il comune ha deciso di vendere la farmacia. Nel bando di alienazione si impone per l'acquirente l'obbligo che la sede della farmacia deve essere mantenuta a San Nicola, pena la nullità del contratto.
Il servizio per i cittadini dunque resterà immutato, anzi migliorerà.
Il comune ha inoltre deciso che le risorse derivanti dalla vendita della farmacia, saranno immediatamente reinvestite, recuperando un introito annuale almeno triplo a quello che attualmente deriva dalla gestione della farmacia.
Valorizzare il patrimonio, aumentare le entrate è l'unica risposta possibile per fare fronte ad una politica nazionale dello Stato che annuncia per il 2011 tagli sui trasferimenti nell'ordine del 10%.
La giunta Cappellaci diminuisce le quote di risorse per gli enti locali e nel contempo aumenta le tariffe dei trasporti urbano ed extraurbano in misura spropositata, aumenta le tariffe del conferimento della mondezza presso la discarica, nella misura del 40%, riduce le risorse per il diritto alla studio e per i servizi sociali.
I risultati dell'operazione della vendita della farmacia potranno essere valutati dai cittadini serenamente.
Le denunce senza fondamento hanno le gambe corte.
Avverrà come per l'Ippodromo, l'opposizione preannunciava disastri, i risultati sono sotto gli occhi di tutti: miglioramento delle condizioni strutturali, ripresa in grande dell'attività, risultati di gestione positivi.

A proposito di informazioni generiche sullo stato del bilancio del comune, si impone una completa informazione.
La Regione Sarda ha sospeso nel 2010 pagamenti a favore del comune di Ozieri pari a circa 2 milioni di euro. Si tratta di finanziamenti già deliberati dalla G. R., per i quali il comune ha ricevuto regolare delega per gli impegni, per i quali in gran parte sono state regolarmente esperite le gare d'appalto, in alcuni casi stipulati i contratti con le imprese che hanno talvolta iniziato i lavori e maturato stati di avanzamento.
Le imprese chiedono quanto dovuto almeno per pagare gli operai, ma i soldi dovuti dalla Regione non arriveranno prima dell'aprile 2011.
Il Comune dispone di somme che sarebbero sufficienti ad anticipare quanto dovuto alle imprese, in attesa dei trasferimenti regionali, ma questo non è possibile in quanto il Patto di Stabilità sancisce che dette anticipazioni, senza corrispondenti entrate (quelle regionali), saranno decurtate nei trasferimenti dello Stato nel prossimo esercizio finanziario. Oltre al danno la beffa!
Per ovviare a tale stato di difficoltà, il comune di Ozieri ha comunque anticipato alle imprese, con fondi propri, circa 800.000 euro, ma deve garantire corrispondenti entrate entro il 31 dicembre 2010.
Abbiamo deciso di porre in vendita la farmacia. Con tali entrate recupereremo in parte le risorse non trasferiteci dalla Regione Sarda.
Possiamo fare tutto ciò perché il bilancio del comune di Ozieri è stato interamente risanato.
Sono stati annullati, grazie a risparmi oculati, i rischi derivanti dalla operazione dei derivati, che avrebbero pesato sulla testa degli ozieresi per alcuni decenni; sono stati annullati parti consistenti dei debiti fuori bilancio per oltre 150.000 euro (in gran parte spese per avvocati, assunte senza copertura finanziaria, per cause perse); sono stati risanati i "buchi" derivanti da affidamenti di progettazione senza gara; abbiamo attivato una nuova politica delle entrate, specie con operazioni legate al fotovoltaico, che permetteranno al comune di avere risorse per gestire senza affanno le attività ed i servizi dell'ente locale.
Abbiamo compiuto ogni sforzo, risanando il bilancio, stiamo sviluppando politiche per aumentare le entrate la sciando sostanzialmente invariate le tariffe per i servizi.

Pagine correlate

  • Bando: Asta pubblica per la cessione della Farmacia comunale, sita in P.zza XXV Aprile,7 - Quartiere San Nicola.


Versione stampabile