Ozieri, Sabato 21 Settembre 2019

La discarica di Coldianu, Ozieri

Problema rifiuti: ridimensionata la quantità di umido conferito nella discarica di Coldianu

Con una nota dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente, a seguito dell'incontro con enti terzi e gestori, svoltosi il 25 ottobre presso il Comune di Ozieri, è stato dato mandato al Consorzio Industriale di coordinare il conferimento delle quantità in esubero verso l'impianto di Villacidro.

Il giorno 25 ottobre 2010, presso la Sala Consiliare del Comune si è dato inizio al secondo incontro con enti terzi e gestori finalizzato alla definizione delle problematiche correlate all'attività di smaltimento dei rifiuti solidi urbani presso la discarica consortile ed impianto di compostaggio siti in località Coldianu, alla presenza delle amministrazioni e soggetti convocati con nota prot. 19784 del 25 ottobre 2010.
Il dott. Antonio Volpe, in qualità di dirigente del Settore Tecnico del Comune di Ozieri, amministrazione coinvolta nel procedimento, assume la gestione della riunione e prende atto della presenza dei rappresentanti delle amministrazioni convocate.
Dopo gli interventi delle amministrazioni invitate, conclude il sindaco Ladu il quale afferma che i miasmi provengono dall'impianto di compostaggio gestito dalla Società SECIT e, dopo approfondita disamina di quanto affermato dai rappresentanti delle amministrazioni e società convenute durante gli interventi, assume le proprie decisioni conclusive:

  • Il confermiento dei rifiuti umidi presso l'impianto di compostaggio gestito dalla società SECIT Spa dovrà essere riportato a quantità tali da consentire l'espletamento corretto delle procedure di lavorazione, ovvero all'attuale capacità gestionale dell'impianto;
  • il materiale depositato all'aperto nell'impianto di compostaggio dovrà essere immediatamente rimosso ed imposto il divieto di accumulare, in futuro, rifiuti umidi in aree all'aperto;
  • il conferimento dei rifiuti solidi urbani con ripristino delle quantità di lavorazione all'effettiva capacità dei due impianti e dei cicli di lavorazione, dovrà essere riorganizzato convogliando le quantità in esubero in altri impianti autorizzati;
  • determinare nell'immediato le quantità di RR.SS.UU. da conferire in base all'effettiva capacità della discarica controllata, per stabilire i termini di durata della discarica;
  • dovrà essere presentato organigramma relativo ai lavori di completamento dell'impianto di compostaggio ed allo studio del nuovo modulo per ulteriore ampliamento della discarica controllata;
  • Tutte le disposizioni sopra indicate dovranno essere assunte e/o impartite dall'ente di competenza entro e non oltre il termine perentorio del giorno 01 novembre 2010 consentendo una deroga di una settimana alla ditta SECIT Spa.

In data 29 Ottobre è giunta al Comune di Ozieri la nota dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente, - Direzione Generale della Difesa dell'Ambiente - Serviozio tutela dell'atmosfera e del territorio - che si trascrive integralmente:

Oggetto: Impianto di selezione, stabilizzazione della sostanza organica e produszione compost di qualità. Smaltimento frazione organica. Comunicazione.

«A riscontro della nota n. 304 del 25.10.2010 di codesto Consorzio, con la presente si prende atto della richiesta di trasferire circa 15/20 t/g di frazione organica da raccolta differenziata verso altri impianti del territorio regionale a causa dell'impossibilità di garantirne il trattamento nel rispetto del provvedimento autorizzativo dell'impianto in argomento.
Pertanto, con la presente, si dà mandato al Consorzio Industriale di Ozieri di voler coordinare il conferimento delle sopra riportate quantità di rifiuti prodotti dai Comuni di Sassari, Alghero, Portotorres, Uri, Olmedo e Stintino, verso l'impianto di compostaggio di Villacidro a partire dal giorno 2 novembre 2010.
Il trasferimento dovrà riguardare alternativamente i rifiuti dei medesimi Comuni secondo un calendario da definire, con gli Enti produttori e la Villaservice Spa, con ogni consentita sollecitudine.»

f.to il Direttore del Servizio, Roberto Pisu

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