Ozieri, Sabato 21 Settembre 2019

Quarta edizione dell'Arte del Saper Fare

IV Edizione de L'arte del saper fare

Dal 20 al 22 maggio nel Quartiere della Fiera di San Nicola "L’arte del saper fare - Donna, armonia di tessuti, colori e tradizioni" organizzata dall'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche per il Lavoro

Arte del saper fare

La manifestazione "Arte del saper fare" nasce nel 2008 con l'obiettivo principale sia di recuperare e valorizzare in maniera concreta il lavoro e la manifattura artigianale delle donne che avvicinare le nuove generazioni ad un mondo loro sconosciuto favorendo l'apprendimento attraverso laboratori e ponendo le basi per creare delle opportunità lavorative.
In questi anni la manifestazione ha visto la partecipazione delle donne di Ozieri e di tanti paesi della Sardegna, del continente e non solo.
Il respiro interculturale della manifestazione e l'entusiasmo dei partecipanti, collaboratori e visitatori, ha riassunto fedelmente lo spirito che ha animato finora gli obiettivi, intenti e desideri dai quali l'Arte del saper fare nasce.
Ogni anno abbiamo voluto caratterizzare l'evento con delle personalità che hanno dato lustro e visibilità all'evento, come Chiara Vigo di Sant'Antioco, Maria Corda di Orgosolo, le donne dell'Associazione La Foce di Bosa, Anna Grindi di Tempio, Rosella Mattu di Ovodda, Toia e Giorgina Mundula di Tula, Matteo Pischedda di Bono, Paola Matteucci di Panicale (PG), Maria Tolu di Maracalagonis.
Straordinaria è stata l'edizione 2010 dedicata ai fili, che ha avuto come protagoniste un gruppo di donne provenienti da diverse regioni e le donne Sarde. Pur con tradizioni ed esperienze diverse, ancora una volta la massima espressione e applicazione della manualità e creatività femminile ha dato uno scambio culturale, in un magico incontro tra passato e presente.
La manifestazione del 20, 21 e 22 Maggio 2011 avrà una sezione dedicata al costume tradizionale, dove verranno illustrate le varie fasi di realizzazione, confezione e ricamo del costume e verrà effettuata altresì la vestizione del Costume di Ozierei e di Bono. Durante la manifestazione si potranno inoltre ammirare i costumi tradizionali di altri Paesi europei e con essi la fierezza e l'eleganza di un popolo che rappresentano.

Alla manifestazione, oltre numerose espositrici provenienti da tutta l'Isola, parteciperanno:

- la Signora Maria Corda di Orgosolo unica tessitrice de "su lionzu" (copricapo femminile facente parte dell'abbigliamento tradizionale orgolese) e allevatrice del baco da seta;

- la stilista tempiese Anna Grindi che ha inventato e brevettato alcuni anni fa un morbido tessuto naturale ricavato dal sughero, una tela chiamata "Suberis".

- la stilista-ricamatrice Rita Cossu di Pabillonis la cui sartoria realizza non solo abiti da sposa e da cerimonia, ma anche: abiti d'uso quotidiano maschili in velluto o fustagno di foggia originaria, coniugando il moderno con la tradizione, abiti da battesimo, costumi sardi, sia maschili che femminili, da utilizzare in mostre, eventi, sagre e sfilate tradizionali e scialli sardi finemente ricamati.

- l'artigiana Alessandra Floris di Sinnai che da oltre 15 anni lavora il giunco e il fieno per realizzare cestini "Su strexu de fenu" da utilizzare come contenitori per la panificazione o altro e come ornamento. Ogni cestino è un’opera d'arte e può essere realizzato con disegni diversi (fiori, animali, scritte, ecc.);

- la signora Bistra Pisanchevà,(Bulgaria) esperta merlettaia sia ad ago che a fuselli che esporrà merletti a tecnica Kene - merletto ad ago - merletti a fuselli e capi di abbigliamento tradizionali bulgari.

Si ringrazia in modo particolare per la preziosa collaborazione e disponibilità il Direttore del Dipartimento di ricerca per l'Incremento Ippico di Ozieri per la fornitura di un calesse e di un cavallino con conducente da utilizzarsi all'interno del complesso fieristico nell'ambito della manifestazione, l'Associazione Turistica Pro Loco di Ozieri, il Gruppo di Donne di Ozieri e il Dirigente e il Servizio Amministrativo del Settore Servizi Sociali che grazie al loro impegno hanno fatto si che la manifestazione si realizzasse e raggiungesse il meritato successo e un ampia popolarità.

L'apertura della manifestazione al pubblico è programmata per venerdì 20 maggio dalle ore 16,30 alle ore 21, il sabato 21 e domenica 22, il mattino dalle 9,00 alle 13,30, il pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 21.



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