Quarta edizione dell'Arte del Saper Fare

IV Edizione de L'arte del saper fare

Dal 20 al 22 maggio nel Quartiere della Fiera di San Nicola "L’arte del saper fare - Donna, armonia di tessuti, colori e tradizioni" organizzata dall'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche per il Lavoro

Arte del saper fare

La manifestazione "Arte del saper fare" nasce nel 2008 con l'obiettivo principale sia di recuperare e valorizzare in maniera concreta il lavoro e la manifattura artigianale delle donne che avvicinare le nuove generazioni ad un mondo loro sconosciuto favorendo l'apprendimento attraverso laboratori e ponendo le basi per creare delle opportunità lavorative.
In questi anni la manifestazione ha visto la partecipazione delle donne di Ozieri e di tanti paesi della Sardegna, del continente e non solo.
Il respiro interculturale della manifestazione e l'entusiasmo dei partecipanti, collaboratori e visitatori, ha riassunto fedelmente lo spirito che ha animato finora gli obiettivi, intenti e desideri dai quali l'Arte del saper fare nasce.
Ogni anno abbiamo voluto caratterizzare l'evento con delle personalità che hanno dato lustro e visibilità all'evento, come Chiara Vigo di Sant'Antioco, Maria Corda di Orgosolo, le donne dell'Associazione La Foce di Bosa, Anna Grindi di Tempio, Rosella Mattu di Ovodda, Toia e Giorgina Mundula di Tula, Matteo Pischedda di Bono, Paola Matteucci di Panicale (PG), Maria Tolu di Maracalagonis.
Straordinaria è stata l'edizione 2010 dedicata ai fili, che ha avuto come protagoniste un gruppo di donne provenienti da diverse regioni e le donne Sarde. Pur con tradizioni ed esperienze diverse, ancora una volta la massima espressione e applicazione della manualità e creatività femminile ha dato uno scambio culturale, in un magico incontro tra passato e presente.
La manifestazione del 20, 21 e 22 Maggio 2011 avrà una sezione dedicata al costume tradizionale, dove verranno illustrate le varie fasi di realizzazione, confezione e ricamo del costume e verrà effettuata altresì la vestizione del Costume di Ozierei e di Bono. Durante la manifestazione si potranno inoltre ammirare i costumi tradizionali di altri Paesi europei e con essi la fierezza e l'eleganza di un popolo che rappresentano.

Alla manifestazione, oltre numerose espositrici provenienti da tutta l'Isola, parteciperanno:

- la Signora Maria Corda di Orgosolo unica tessitrice de "su lionzu" (copricapo femminile facente parte dell'abbigliamento tradizionale orgolese) e allevatrice del baco da seta;

- la stilista tempiese Anna Grindi che ha inventato e brevettato alcuni anni fa un morbido tessuto naturale ricavato dal sughero, una tela chiamata "Suberis".

- la stilista-ricamatrice Rita Cossu di Pabillonis la cui sartoria realizza non solo abiti da sposa e da cerimonia, ma anche: abiti d'uso quotidiano maschili in velluto o fustagno di foggia originaria, coniugando il moderno con la tradizione, abiti da battesimo, costumi sardi, sia maschili che femminili, da utilizzare in mostre, eventi, sagre e sfilate tradizionali e scialli sardi finemente ricamati.

- l'artigiana Alessandra Floris di Sinnai che da oltre 15 anni lavora il giunco e il fieno per realizzare cestini "Su strexu de fenu" da utilizzare come contenitori per la panificazione o altro e come ornamento. Ogni cestino è un’opera d'arte e può essere realizzato con disegni diversi (fiori, animali, scritte, ecc.);

- la signora Bistra Pisanchevà,(Bulgaria) esperta merlettaia sia ad ago che a fuselli che esporrà merletti a tecnica Kene - merletto ad ago - merletti a fuselli e capi di abbigliamento tradizionali bulgari.

Si ringrazia in modo particolare per la preziosa collaborazione e disponibilità il Direttore del Dipartimento di ricerca per l'Incremento Ippico di Ozieri per la fornitura di un calesse e di un cavallino con conducente da utilizzarsi all'interno del complesso fieristico nell'ambito della manifestazione, l'Associazione Turistica Pro Loco di Ozieri, il Gruppo di Donne di Ozieri e il Dirigente e il Servizio Amministrativo del Settore Servizi Sociali che grazie al loro impegno hanno fatto si che la manifestazione si realizzasse e raggiungesse il meritato successo e un ampia popolarità.

L'apertura della manifestazione al pubblico è programmata per venerdì 20 maggio dalle ore 16,30 alle ore 21, il sabato 21 e domenica 22, il mattino dalle 9,00 alle 13,30, il pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 21.



Articolo tratto dal sito web dell'Amministrazione Comunale di Ozieri (SS)