Ozieri, Giovedì 17 Ottobre 2019

Presentati i progetti del Servizio 'Spazio Donna' e 'Affidamento Familiare'

Presentati i progetti "Spazio donna" e "Affidamento familiare"

Il 20 Giugno 2011 si è tenuta la conferenza di servizi per la presentazione di due nuovi progetti "Spazio Donna" e "Affidamento familiare, Adozione nazionale e internazionale" attivati nell'ambito del progetto Plus Famiglia.

L'Assessore alle Politiche Sociali Dott. Filippo Fele, in qualità di rappresentante del Comune capo ambito PLUS, comunica che in data 20 giugno 2011 presso l'aula consiliare del Comune di Ozieri si è tenuta la Conferenza di Servizi per la presentazione di due nuovi progetti "Spazio Donna" e "Affidamento familiare, Adozione nazionale e internazionale" attivati nell'ambito del progetto Plus Famiglia, finanziato con le risorse del programma di "Riqualificazione delle funzioni sanitarie e sociali delle Asl e dei Comuni" di cui alla Deliberazione della Regione Sardegna n. 40/9 del 1.09.2009.
Hanno partecipato alla Conferenza i rappresentanti delle Istituzioni, che hanno sottoscritto il protocollo d'intesa per l'attivazione della rete tra i consultori familiari, i servizi degli Enti locali e le agenzie educative finalizzata al sostegno delle responsabilità di cura e di carattere educativo delle persone e delle famiglie funzioni genitoriali , l'Assessore Provinciale alle Politiche Sociali Bruno Farina,per la ASL di Sassari il Responsabile dei servizio sociosanitario, il Responsabile del Consultorio Familiare sedi di Ozieri e Bono, l'equipe del Consultorio Familiare, i componenti dell'Ufficio di Programmazione del PLUS, Sindaci, Assessori e Operatori sociali dei Comuni del Distretto sanitario coinvolti nel progetto e la rappresentante della Scuola Primaria di primo grado di Ozieri.
La conferenza si è aperta con un saluto dei rappresentanti delle Istituzioni che grazie all'input della Regione che ha destinato l'erogazione di risorse finanziarie a favore dei Consultori e dei Comuni, gli stessi hanno lavorato integrandosi per la presentazione di progetti rivolti al sostegno delle famiglie e delle persone con caratteristiche di sovracomunalità quale elemento di razionalizzazione della spesa e conseguente ottimizzazione delle risorse. Segue un intervento della coordinatrice del PLUS che ha precisato che i nuovi servizi vanno a integrarsi con i servizi di sostegno alla genitorialità ,alla mediazione familiare, agli adolescenti garantiti da cinque equipe multiprofessionali che operano presso il Centro per la Famiglia Lares operativo ad Ozieri e Bono, la stessa da la parola alle operatrici appositamente selezionate, una psicologa e un assistente sociale per ciascun servizio, che presentano i nuovi servizi "Affidamento familiare e adozione nazionale e internazionale" e "Spazio Donna".
Il primo Servizio intende offrire una risposta professionale in materia di Affidamento Familiare e Adozione Nazionale ed Internazionale previsto dalla legge n. 184/83 modificata con la legge n. 149/01 e la legge n. 476/98.

L'affidamento familiare si rivolge a:
Coppie coniugate; Coppie conviventi; Singoli e in generale a tutti coloro che sono interessati o che hanno un percorso di affidamento già in corso.

L'adozione si rivolge a:
Coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni; Coniugi che raggiungano il periodo di tre anni sommando alla durata del matrimonio il periodo di convivenza prematrimoniale; in ogni caso tra i coniugi non vi deve essere separazione, neppure di fatto.

Le persone che manifestano la volontà di intraprendere in particolare un percorso di affidamento familiare compiono un importante gesto di amore connotato da altruismo in quanto si impegnano affinché la persona possa rientrare serenamente nel proprio nucleo familiare di origine sostenendo questo in tutto il percorso educativo intrapreso.
Il servizio "Spazio Donna"
è un Centro Antiviolenza ossia un centro di ascolto e sostegno rivolto alle donne vittime di violenza nonchè servizio di contrasto alla violenza di genere (L.R. 7 agosto 2007, n. 8). Si rivolge alle donne che si trovano a vivere o che hanno vissuto situazioni di violenza, intesa in tutte le sue forme (fisica, sessuale, psicologica, economica). Agli operatori e ai decisori (politici,dirigenti, responsabili di servizio, forze dell'ordine, terzo settore) coinvolti nel progetto; alla popolazione nel suo insieme per favorire lo sviluppo di una Cultura della Non Violenza. La presenza nel territorio di tale servizio vuole essere uno stimolo per aiutare le donne a rompere il silenzio e avviare un percorso di uscita dalla spirale della violenza sostenute da personale qualificato.
Un obiettivo importante del servizio è la costituzione di una rete antiviolenza e la creazione di un gruppo di auto-mutuo-aiuto tra donne.

I servizi, attivi nelle due sedi di Ozieri e di Bono presso il Centro per la famiglia Lares,sono aperti al mattino principalmente per attività di sensibilizzazione, informazione e formazione sul territorio, mentre al pomeriggio per il ricevimento al pubblico.

Il servizio Affidamento familiare e Adozione

Orari della sede di Ozieri (Via L. Tola)
Lunedì: dalle ore 9:00 alle ore 13:00 - dalle ore 15:00 alle ore 19:00
Orari della sede di Bono (Via Don Minzoni)
Mercoledì: dalle ore 10:00 alle ore 14:00 - dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Il servizio "Spazio Donna"

Orari della sede di Ozieri (Via L.Tola)
Martedì : dalle ore 10:30 alle ore 13:30 dalle ore 14:30 alle ore 17:30
Venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:30

Orari della sede di Bono (Via Don Minzoni)
Lunedì: dalle ore 10:30 alle ore 13:30 - dalle ore 14:30 alle ore 17:30

I servizi sono offerti a titolo gratuito e viene garantita la privacy.
Si può usufruire dei servizi tramite: - accesso diretto nella sede di Ozieri Via Tola n. 20, nella sede di Bono Via Don Minzoni; - appuntamento telefonico ai numeri 079 787399 (Ozieri) e 079 700200 (Bono); - mail agli indirizzi affidamentofamiliareadozione@gmail.it o sdspaziodonna@gmail.com oppure per invio da altri servizi territoriali.
Ultimata la presentazione dei due servizi ,intervengono gli operatori del servizio consultorio familiare che illustrano le attività che intendono portare avanti, presenti nel progetto Plus Famiglia, con il progetto "Sostegno alla genitorialità nella preadolescenza". L'intervento si articola nell'arco di un anno prevede l'inserimento di una figura di uno psicologo, di un ginecologo e di un assistente sociale che verranno opportunamente selezionati per l'avvio del progetto in programma per l'autunno e che collaboreranno con l'equipe professionale già presente nel consultorio. Interesserà le scuole primarie di primo grado e coinvolgerà circa 18 classi del distretto sanitario di Ozieri.

Versione stampabile