Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Giornata Internazionale della Donna

8 Marzo - Giornata internazionale della donna, dedicata a Rossella Urru

Al Teatro Civico Oriana Fallaci uno spettacolo teatrale sul tema della violenza sulle donne, cui seguirà un dibattito.

Il Servizio "Spazio Donna" inserito nell'ambito del PLUS (Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persone) del Distretto Sanitario di Ozieri organizza, Giovedì 8 Marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, uno spettacolo teatrale dal titolo "Marcella" messo in scena dalla Compagnia Teatrale dei "Barbariciridicoli" sul tema della violenza sulle donne.

Calato nel panorama di una Sardegna contemporanea, Marcella, in bilico tra il comico e il drammatico, affronta il tema, purtroppo quanto mai attuale, della violenza sulle donne all'interno del rapporto di coppia, raccontando il percorso di maturazione e presa di coscienza di una donna e la sua estrema difficoltà a intraprendere un tragitto verso un futuro di emancipazione e di libertà.

Lo spettacolo si terrà presso il Teatro Civico Oriana Fallaci di Ozieri il giorno 8 marzo 2012 con inizio alle ore 19.00.
L'ingresso è gratuito e alla fine dello spettacolo si darà spazio ad un dibattito sul tema.

Per informazioni 079/787399 (Ozieri) 079/790200 (Bono) – sdspaziodonna@gmail.com



Marcella

Monologo comico e drammatico
Autori: Valentina Loche e Tino Belloni, Regia: Tino Belloni, Suono/luci Carlo Paletta e Demi Paletta
Interprete: Valentina Loche

Un viaggio in treno sulla Sassari-Cagliari nel 2011, una giovane signora trafelata che vi sale da una stazione intermedia e riversa su una sconosciuta, una paziente e silente viaggiatrice, un fiume colorato di parole, di dubbi e di pensieri che, sia pure attraverso le martellate di gomma di chi non vorrebbe mai abbattere la propria dimora, squarciano visibilmente, colpo su colpo, le mura dorate della prigione domestica in cui la protagonista ha trascorso 20 anni della sua esistenza ad abnegare se stessa.

In una sorta di seduta auto-psicoanalitica, tra reticenze, titubanze e pudori che disegnano umoristicamente un buffo personaggio che ha finalmente la necessità di raccontare e definire la sua vita, si intravvedono fin da subito i lampi, via via più torvi e brucianti, di un dramma che cresce e matura, fino ad esplodere alla fine in tutta la sua classica e moderna tragicità, scandita dalla violenza, dalla coercizione e dal sopruso: nonostante le storiche conquiste civili e i numerosi progressi sociali, nonostante la grande affermazione delle rivendicazioni del movimento femminista, la violenza sulle donne, soprattutto in famiglia, continua ad essere una brutale realtà e una bruciante e oltraggiosa conseguenza del ruolo subalterno e secondario che le donne continuano ad avere nella nostra società.

Marcella è il primo monologo messo in scena dai Barbariciridicoli.
Il testo è inedito e originale, scritto a quattro mani dal regista Tino Belloni e da Valentina Loche, giovane ma veterana interprete della Compagnia, chiamata, in una importante prova d'attrice, a muoversi su un registro non facile e instabile, in bilico tra il filo del comico e del drammatico.
Lo spettacolo affronta proprio il tema, purtroppo quanto mai attuale e calato nel panorama di una Sardegna contemporanea, della violenza sulle donne all'interno del rapporto di coppia, raccontando il percorso di maturazione e presa di coscienza di una donna e la sua estrema difficoltà a intraprendere un tragitto verso un futuro di emancipazione e di libertà.

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