Ozieri, Venerdì 22 Novembre 2019

Settimana della Cultura, dal 14 al 22 Aprile

Settimana della Cultura, dal 14 al 22 Aprile

Anche quest'anno l'amministrazione comunale di Ozieri ha aderito all'iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali il cui scopo fondamentale è quello di trasmettere l'amore per l'arte e favorire nuove esperienze culturali attraverso la conoscenza del patrimonio culturale.

L'Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri, in collaborazione con l'Istituzione San Michele, ha organizzato per la Settimana della Cultura 2012 due mostre allestite presso i locali dell'ex Convento delle Clarisse dal 14 al 22 aprile negli orari di apertura del museo Archeologico: dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. L'ingresso ad entrambe le mostre è gratuito.

"Fascino-fascinum" è un'esposizione degli elementi di ornamento e abbigliamento delle collezioni museali, alcuni appena restaurati, inoltre sarà possibile ammirare reperti e oggetti che vanno dalla preistoria fino alla bella epoque, tra i quali pendenti, borchie, fibule, e cofanetti, elementi di cinture, lamine d'oro, elementi in argento e vestiti d'epoca.
La mostra sarà visitabile dalle 18.00 del giorno 14 aprile, il 17 aprile alle ore 18,00 è prevista la visita guidata a cura della Dott.ssa Paola Basoli, della Dott.ssa Lucrezia Campus e del Dr. Pier Paolo Soro.

"Scenari di Sardegna" di Emiliano Pane è mostra, fotografica che si potrà visitare a partire dalle ore 9.00 di sabato 14 aprile. Si tratta di una collezione fotografica di paesaggi sardi, a colori, in bianconero e all'infrarosso: l'esaltazione della centralità della natura, alla ricerca di una wilderness, forse ancora possibile nell'Isola. L'impronta umana risulta pressoché assente, l'uomo è spettatore e destinatario del messaggio, la salvaguardia della magnificenza e dell'eleganza della natura.

Tutti coloro che vorranno visitare le sale del Museo Archeologico di Ozieri potranno usufruire, per il periodo dal 14 al 22 aprile, di uno sconto del 50 per cento sul costo del biglietto.

Il Civico Museo Archeologico è ospitato all'interno del settecentesco edificio ex Convento delle Monache Clarisse e conserva una ricca collezione di reperti di varie epoche, dal Neolitico al Medioevo, di particolare rilevanza la collezione numismatica, tra le più ricche della Sardegna.

Il 21 aprile alle ore 19.30 presso la chiesa dei Cappuccini saranno presentate le tele attentamente restaurate, le quali ornano le cappelle laterali della chiesa dei S.S. Cosma e Damiano, dell'ex convento dei Cappuccini di Ozieri: la Tavola del Discendimento e la testa del Battista Decollato. Grazie all'accurato intervento effettuato è stato possibile identificarne gli autori.

Per l'occasione sarā distribuita la pubblicazione sul restauro e sui pittori che realizzarono le opere. Interverranno la Prof. Mossa, la restauratrice Dott.ssa Elena Costin e la Dott.ssa Lucrezia Campus, incaricata della cura della pubblicazione e Direttore dei Lavori. Interverrā il Cappellano Don Sanciu e l'Assessore alla cultura del Comune di Ozieri Antonio Arca.

In collaborazione con l'Unione dei Comuni del Logudoro, è prevista per sabato 14 aprile alle ore 10 presso il teatro civico Oriana Fallaci di Ozieri una giornata di studio su Francesco Ignazio Mannu.



Fascino/Fascinum

Elementi di abbigliamento

Una mostra al Museo Civico alle Clarisse per la XIV settimana dei beni culturali. Fuori dai magazzini per la prima volta ogetti di ornamento e abbigliamento dalla preistoria alla bella epoque. "Anche quest'anno non si è voluto mancare all'appuntamento promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali.
La manifestazione di Ozieri con il concorso della Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari ha voluto raggiungere vari obiettivi: far turnare, perché non rimanesse sconosciuto, il patrimonio che il museo custodisce, mettere a disposizione della conoscenza reperti unici con l'intento, proprio perché unici, di sollecitare uno studio su di essi, ma in particolare dare nuove occasioni di conoscenza, arricchendo nel contempo l'offerta per il tempo libero con il fine anche di sollecitare una nuova sensibilizzazione verso il patrimonio che abbiamo ereditato.
Oltre a ciò si vuol mantenere l'impegno di rendere subito fruibili a tutti i risultati del restauro archeologico tuttora i corso"
.
Così afferma l'Assessore alla cultura Arca, con l'orgoglio di aver portato a buon fine quanto propostosi relativamente ai beni culturali nel suo breve mandato.

In mostra dunque con un bell'apparato didascalico e didattico i vaghi delle collane preistoriche e le borchie nuragiche.
Più abbondante la parte storica, con un insieme di fibule in bronzo e argento con intarsio in oro, e ancora bracciali e anelli.
Per l'epoca bizantina e barbarica oltre agli anelli, la fanno da padrone le fibbie, le placche longobarde e merovinge per cintura, per passare alla croce in piombo dei sudari di epoca barbarica.

Di notevole interesse una serie di monili e applicazioni per cinture in oro del XIII e XIV sec. e una lamina in oro sbalzata finora unica e che attende ancora una precisa individuazione sull'uso e sull'età.
Completeranno l'esposizione l'abito da passeggio, dono della famiglia del pittore polacco Barsky, e alcuni oggetti della collezione donata dalle sorelle Bandini, appartenuti alla loro antenata contessa de Raimondi e al suo sposo ozierese il magistrato Pietro Cosseddu Virdis.

Il giorno 17 aprile sarà arricchito dalla visita guidata dei curatori della mostra, il Dr. Pier Paolo Soro e le Dott.sse Paola Basoli e Lucrezia Campus.
La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del museo dal 14 al 22 aprile, salvo il lunedì, giornata di chiusura degli istituti museali.

Orari: mattina dalle ore 9 alle 13, di pomeriggio dalle quattro alle 19. Per l'occasione l'Amministrazione ha disposto la gratuità di ingresso.
La ricca offerta di questi appuntamenti di aprile in Sardegna non mancherà di interessare i turisti della bassa stagione in concomitanza con le ricche cerimonie della Pasqua.

Info: www.ozierimuseoarcheologico.it - Tel. 079 7851052.

Scenari di Sardegna

Scenrai di Sardegna


La mostra del fotografo ozierese Emiliano Pane comprende immagini in bianconero, a colori e con la tecnica dell'infrarosso, il cui tema dominante è l'esaltazione della centralità della natura, alla ricerca di una wilderness, forse ancora possibile nell'Isola.

L'impronta umana risulta pressoché assente, l'uomo è spettatore e destinatario del messaggio, la salvaguardia della magnificenza e dell'eleganza della natura.

La mostra potrà essere visitata a partire dalle ore 9.00 di sabato 14 aprile.

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