Ozieri, Venerdì 20 Settembre 2019

Il restauro dei dipinti della chiesa dei Cappuccini di Ozieri

Restaurate altre tre grandi opere nella Chiesa dei Cappuccini

Ad un anno dal restauro della grande tela con il Martirio di Cosma e Damiano, nuovo appuntamento nella chiesa dei Cappuccini, sabato 21 aprile 2012 alle ore 19, per presentare gli altri dipinti restaurati. Per l'occasione verrà distribuita la seconda pubblicazione che illustra il restauro e le opere.

La grande tela con il Martirio di Cosma e Damiano, presentata nel maggio del 2011, aveva aperto la stagione dei restauri che ha portato a riqualificare la chiesa che fu dei Cappuccini, particolarmente cara alla città, perché vi ha sede il culto della Madonna del Rimedio.

L‘iscrizione in cartiglio dei nobili Satta Delitala prima e dopo il restauro

Sabato 21 aprile, alle ore 19, sempre nella chiesa dei Cappuccini, dove le opere sono già state ricollocate da qualche mese, verranno presentate le altre tre grandi pitture dedicate a S. Sebastiano, S. Felice di Cantalice e all'Immacolata Incoronata.

Ornano l'aula della chiesa, restituendo il volto originale all'impianto conventuale che, caso straordinario e nonostante le traversie della chiesa e monastero, ha conservato integro il patrimonio dei beni mobili che ne costituiscono l'arredo canonico, secondo le regole di quei luoghi francescani.

"Proprio questa particolarità aveva spinto l'amministrazione comunale ad adoperarsi per salvare questa unità, presentando domanda di finanziamento alla Regione Autonoma sulla base della L.R. 14/2006, che finanziò, con un contributo del Comune, l'operazione di restauro.
Altra considerazione è che la chiesa è sempre aperta e fruibile, condizione necessaria per godere dei finanziamenti reguionali, grazie all'impegno costante delle Figlie della Carità e del Cappellano
". Così l'Assessore Arca, che riferisce dell'altro risultato raggiunto con il restauro della Tavola del Discendimento attribuita al Maestro di Ozieri, e della scultura rappresentante S. Giovanni Battista Decollato, già trasferiti nel Museo Diocesano di Arte Sacra, che "proprio per accogliere l'opera dipinta su legno è stato adeguato con un impianto aggiuntivo per la climatizzazione dell'ambiente. A breve si spera di restaurare un'altra opera di grande impatto, sempre destinandola alla stessa sede. Si tratta del Cristo del Camposanto e a breve, speriamo, di poter operare con un restauro conservativo sulla tavola della Virgen de Los Remedios".

Anche per questa occasione l'Amministrazione Comunale di Ozieri è riuscita ad accompagnare la presentazione con una pubblicazione che verrà distribuita durante la presentazione del 21 aprile, curata dalla Dott.ssa Lucrezia Campus, con contributi suoi e della Dott.ssa Elena Costin, titolare della ditta restauro "Opere d’Arte", che ha effettuato i lavori, e del Prof. Giorgio Auneddu Mossa, cattedratico ed Critico d'arte, che ha esercitato il ruolo di Direttore Tecnico.

La responsabilità dei Lavori era affidata all'ing. Salvatore Langui. La Soprintendenza ai Beni Artistici per le province di Sassari e Nuoro, ha esercitato l'Alta Sorveglianza nelle persone della Dott.ssa Maria Paola Dettori coadiuvata dal Sign. Pietro Usai, restauratore direttore.

Alla fine dei lavori Don Sanciu ha voluto richiamare, con le parole del Messaggio agli artisti del Concilio Vaticano II, il senso che per la chiesa hanno le opere artistiche: "mettere gioia nei cuori degli uomini, unire le generazioni e farle comunicare nell'ammirazione".

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