Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Ozieri comune di Classe A per lo sviluppo sostenibile

Ozieri comune di Classe A per lo sviluppo sostenibile

Valutato terzo in graduatoria nel bando regionale Smart City, su 146 proposte dei comuni, sarà insieme a Tula e Erula una delle venti comunità pioniere in Sardegna che partecipano ai programmi europei per lo sviluppo sostenibile e le energie rinnovabili.

Ozieri sarà comune di Classe A per lo sviluppo sostenibile e la riduzione delle emissioni di Co2.

La proposta presentata insieme a Tula ed Erula sul bando Smart City, è stata inserita dalla Regione al terzo posto generale su 146 domande e pima fra i comuni sopra i 5.000 abitanti.

Ozieri quindi farà parte delle 20 comunità pioniere che in Sardegna saranno impegnate sul fronte delle energie rinnovabili e nella Green Economy, partecipando al programma europeo dei sindaci che hanno sottoscritto il patto per il contenimento delle emissioni nell'atmosfera.

Si tratta di un programma volto a promuovere la Green Economy e progetti pubblici o privati, che saranno finanziati dalla Regione o con canali diretti attivati dall'Unione Europea.

Il sindaco Leonardo Ladu, è stato già convocato lunedì scorso per la firma del protocollo di intesa con la Regione, in qualità di capofila.

«Questo risultato, sul quale abbiamo creduto da subito, sottoscrivendo il patto dei sindaci europei – ha spiegato Leonardo Ladu - è il frutto di una valutazione positiva dei programmi che abbiamo attuato in questi anni nel campo delle energie rinnovabili e quindi sulle scelte adottate nel campo dello sviluppo».

I comuni di Ozieri, Tula ed Erula saranno affiancati da un gruppo di tutor esperti messi a disposizione della Regione.
Entro novembre dovrà essere elaborato ed approvato dalla Regione il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile. Quindi saranno promosse le azioni previste nel piano tramite il coinvolgimento delle comunità, delle istituzioni e delle imprese del territorio.
Saranno organizzati eventi, iniziative promozionali ed informative rivolte ai cittadini e ai portatori di interessi dei comparti produttivi.
In questa maniera si cercherà di individuare i progetti cantierabili e bancabili tramite il supporto della Regione o da attuare attingendo ai finanziamenti messi a disposizione dall'Unione Europea.



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