Ozieri, Mercoledì 20 Novembre 2019

Presentazione del libro La-Bas La Banlieue

Incontri con l'autore

Al "Cafè degli Artisti", martedì 3 maggio alle ore 19,30 lo scrittore Vincenzo Sassu presenta il suo libro di esordio "Là Bas la Banlieue": inchiesta-reportage sulle rivolte delle banlieue, i media e l'immigrazione nel contesto francese.

L'Istituzione S. Michele, con la collaborazione de "Il cafè degli Artisti" di Ozieri, vi da appuntamento il 03 maggio alle ore 19,30 alla presentazione del libro "La-Bas La Banlieue. Rivolte, media e immigrazione nel contesto francese" di Vincenzo Sassu.
«La Francia è sull'orlo di una guerra civile». È il messaggio che da trent'anni ormai accompagna le rivolte che sconvolgono regolarmente le periferie francesi. Quando les indigéns de la Republique, i figli della Repubblica, si ribellano, risolvendo rabbiosamente quel conflitto interiore, ormai parte della loro vita.

Un'esistenza che li relega lontano dagli eleganti e spaziosi boulevard, dalle metropolitane e dagli autobus, dai supermercati o dagli stadi, dalle università e dalle biblioteche, al di là dei raccordi anulari. E li costringe a stare là-bas, là nelle banlieue. Luoghi dove la diversità, la varietà culturale e razziale della società francese assume i tratti ineffabili della marginalità, della relegazione, della messa al bando, dove la diversità diventa differenza e i quartieri chic del centro cittadino diventano ghetti: quartieri etichettati come periferie "sensibili" dove i giovani sono disoccupati, i politici assenti, i servizi sociali e sanitari scarsi.

Estraniati dal contesto sociale, culturale e spaziale cittadino gli abitanti delle banlieue però non ci stanno. Non accettano questa condizione.
E lo manifestano. Considerati da sempre cittadini di seconda categoria reagiscono in modo violento alla crisi sociale e alla segregazione che li affligge, cogliendo nei media la possibilità di dar voce alla frustrazione accumulata nel tempo.
Gli incendi vengono cosà concepiti come "atti telegenici", utili per dare visibilità alla collera.
Un ruolo ambiguo quello svolto dai media nel racconto delle periferie, che va al di là della rivolta, al di là dei fuochi e dei fumi e si insinua negli aspetti della marginalità francese. Quella che non grida, non protesta, non si ribella. Ma soffre. In silenzio.

Vincenzo Sassu

Giornalista freelance, collaboratore de Il Messaggero e di altri quotidiani e riviste. Dopo la Laurea in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo all'Università La Sapienza di Roma, ha completato la sua formazione accademica a Parigi, presso la Sorbona e l'Institut Français de Presse.
Ha lavorato come stagista alla sede di corrispondenza dell'ANSA a Parigi. Ha seguito il Primo colloquio internazionale sull'informazione dal Sud del Mondo a Nairobi, in Kenya, e un seminario in Israele sui Media in zone di conflitto.
È membro dell'European Journalism Centre e, attraverso l'European Youth Press e il Consiglio d'Europa ha partecipato a Istanbul all'incontro europeo Media intercultural dialogue and fight against discrimination – Cross report from Turkey. Ha vissuto in alcune grandi capitali europee come Dublino, Madrid e Londra, scrivendo articoli e reportage per vari quotidiani e riviste.

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