Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Marzo delle donne (da un dipinto di Daniela Squintu)

Marzo delle donne

Anche quest'anno il mese di marzo sarà dedicato interamente alla donna.

Un mese di appuntamenti che siano, quindi, spunto di riflessione sulla condizione della donna - vittima di violenza e di quotidiane discriminazioni in ambito lavorativo - e contemporaneamente, occasione di dibattito per individuare interventi da mettere in campo e favorire le pari opportunità.

Il calendario delle iniziative prevede la Mostra personale di Daniela e Anna Squintu, inaugurata venerdì 7 marzo, presso la Pinacoteca Cittadina "Giuseppe Altana" nei locali della ex centrale elettrica.

Giovedì 20 marzo alle ore 18.30, sempre nei locali della Pinacoteca Cittadina, sarà l'occasione per partecipare all'incontro "Realizzare un Sogno: racconti di donne": Silvia e Luana di Voltalacarta editrice di Sassari, le pittrici Daniela e Anna Squintu, Maria Antonietta Cherchi della fattoria didattica Sa tanca e Sos Muros Rujos, sua sorella Rita Cherchi di Artigiani del Dolce, e Cristina Resta della palestra New Accademy.

Questi vogliono essere solo degli esempi di donne che hanno inseguito i propri sogni, fino a farli diventare la loro attività lavorativa, infatti sono invitate a partecipare tutte coloro che vogliono raccontare la propria storia.

Giovedė 27 marzo andrà in scena al Teatro civico Oriana Fallaci "Marcella o dell'uccisione dell'anima" della Compagnia Barbariciridicoli: spettacolo che affronta l'argomento quanto mai attuale e calato nel panorama di una Sardegna contemporanea della violenza sulle donne all'interno del rapporto di coppia, raccontando il percorso di maturazione e presa di coscienza di una donna e la sua estrema difficoltà a intraprendere un tragitto verso un futuro di emancipazione e di libertà.

Oltre al tema della violenza, la rappresentazione tocca un'altra importante problematica sociale quale l'alcolismo, tracciando un quadro critico e smitizzante sulla balentia del bere diffusa nella società sarda.

Alle ore 11.00 si sarà la rappresentazione a cui sono invitate a partecipare le scuole cittadine, seguita dal dibattito "La realtà oltre la finzione" sui temi della violenza domestica, al quale parteciperanno gli esperti del Centro Antiviolenza. Alle ore 19.30 la rappresentazione serale.

Un mese di appuntamenti che siano, quindi, spunto di riflessione sulla condizione della donna - vittima di violenza e di quotidiane discriminazioni in ambito lavorativo - e contemporaneamente, occasione di dibattito per individuare interventi da mettere in campo e favorire le pari opportunità.

Solo in Italia nell'ultimo anno si sono, infatti, registrati pių di 100 femminicidi e si sono moltiplicate le denunce di violenze e soprusi, a cui si aggiungono forme di discriminazione, meno evidenti, e, proprio per questo, pių difficili da combattere.

Così nell'Italia del terzo millennio le donne continuano ad essere le pių interessate dal fenomeno della disoccupazione, percepiscono salari pių bassi, hanno meno opportunità di fare carriera e coprire ruoli di responsabilità e. A questo si aggiunge che la maternità è ancora vista come un ostacolo nel percorso di crescita professionale, causa di contratti non rinnovati e trattamenti economici differenziati tra uomini e donne.

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