Ozieri, Martedì 19 Novembre 2019

Il Comune di Ozieri respinge l'ipotesi di chiusura della Compagnia dei Carabinieri

Il Comune di Ozieri respinge l'ipotesi di chiusura della Compagnia dei Carabinieri

Formulate ai Ministeri degli Interni e della Difesa proposte di reale risparmio finanziario, mettendo a disposizione gratuitamente strutture immobiliari proprie, compatibili col mantenimento del ruolo e della funzione di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri.

Conseguentemente agli interventi previsti dalla Spending Review, nel contesto di un riordino più generale, è stata avanzata l'ipotesi della chiusura della Compagnia dei Carabinieri di Ozieri, del Posto di Polizia Ferroviaria di Chilivani e che il 20.06.2012 è già stata soppressa la Stazione dell'Arma dei Carabinieri di Chilivani.

Ritenuto:

  • Che sia opportuno che tali ipotesi debbano essere valutate con tutti i soggetti coinvolti e in particolare i rappresentanti delle comunità locali;
  • Che sia indispensabile concorrere con un proprio contributo ad attuare politiche di risanamento finanziario, senza arroccarsi su posizioni localistiche;
  • Che la sicurezza deve rimanere cardine imprescindibili dello sviluppo sociale, senza per questo rinunciare ai processi di razionalizzazione delle spese al fine di ottenere consistenti risparmi purchè vengano garantiti servizi efficienti ai cittadini;
  • che, anche in considerazione del contesto di crisi economica ed occupazionale, la soppressione della Compagnia dei Carabinieri potrebbe aprire la strada ad un aumento degli episodi di microcriminalità, correlati anche al traffico di stupefacenti;

La conferenza dei Capigruppo su indicazione unanime del Consiglio Comunale in occasione della seduta del 20.03.2014 esprime la seguente ipotesi di soluzione:

Certa dei rischi che la perdita del Comando Compagnia causerebbe alla cittadinanza ma anche consapevole della necessità di interventi per la razionalizzazione delle spese, l'Amministrazione Comunale di Ozieri, al fine di concorrere al raggiungimento di entrambi gli obbiettivi ha elaborato una seria proposta già presentata al ministero. L'Amministrazione mette a disposizione strutture Pubbliche al fine di contribuire ad una consistente diminuzione dei costi di gestione che oggi l'Arma dei Carabinieri sostiene per il mantenimento della caserma (contratto d'affitto con privati);

A tal fine ritiene di considerare i seguenti aspetti:

  • Ozieri è il principale centro di riferimento del territorio interno della provincia di Sassari e svolge un ruolo di capofila rispetto a importanti servizi statali e regionali. È sede di numerosi enti e uffici tra cui: l'Unione dei Comuni, l'Ospedale e il Distretto sanitario, il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, il Consorzio Industriale, il Dipartimento per il cavallo, l'Ufficio del Giudice di Pace, l'Agenzia delle Entrate, l'Inps, gli uffici delle tre agenzie regionali che operano in agricoltura Laore, Agris e Argea, la Stazione Forestale. È sede inoltre di una delle otto Diocesi della regione, nonché della più importante struttura ippica della Sardegna in termini di presenze e manifestazioni di livello anche internazionale quale è l'ippodromo di Chilivani – Ozieri. Sono presenti in città scuole pubbliche e private: asili nido, scuole primarie e secondarie; numerose banche e istituti di credito. Ozieri è la culla della cultura e della letteratura sarda.
    Anche la Compagnia dei Carabinieri, in questo contesto, è stata un insostituibile presidio della sicurezza pubblica e privata ed è divenuta un consolidato patrimonio della città di Ozieri e del territorio circostante;
  • La regione Sardegna ha recentemente pubblicati i dati relativi alle tendenze demografiche in Sardegna. In tale studio si individuano nella attuale provincia di Sassari i seguenti comuni a rischio di scomparsa: Anela, Borutta, Cheremule , Giave, Mara, Martis, Monteleone Rocca Doria, Nughedu San Nicolò, Padria, Semestene. Inoltre si indicano i Comuni in condizione di attuale e prevedibile malessere demografico: Bonorva, Bottidda, Bultei, Bulzi, Cossoine, Illorai, Laerru, Osilo, Pozzomaggiore, Romana.
    Da ciò si evince che le aree più a rischio nella provincia di Sassari sono quelle interne ed in particolare il Goceano, il Meilogu, l'Anglona ed il Logudoro.
  • È comprensibile che chiudere ed accentrare sia più semplice, ma occorre considerare, come affermato nella relazione regionale succitata, che fra i fattori extra-demografici nella valutazione dello spopolamento influisce in primo luogo la dotazione di servizi di base, la cui presenza o assenza può influire sulle dinamiche dello spopolamento. Queste sono anche le aree a maggiore disoccupazione giovanile della Sardegna.
  • È facile prevedere, come già detto in premessa, che questi fattori di malessere generale possano diventare facile terreno di coltura per azioni criminali qualora venisse indebolita la rete di sicurezza che viene fornita dalla presenza del Comando Compagnia nel territorio. Fin troppo facile prevedere che questa vastissima area di confine tra il nuorese e il nord Sardegna, con viabilità a dir poco infelice, diverrebbe, in poco tempo, facile crocevia per traffici illeciti.

LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO CON DECISIONE UNANIME

RESPINGE

  • ogni ipotesi di chiusura dei punti di sicurezza presenti nel territorio;
  • il tentativo di cancellare il ruolo garantito dalla Compagnia di presidio territoriale vero simbolo dello Stato Italiano e ultimo baluardo nell'affermazione della logica della legalità;

FORMULA

ai Ministeri degli Interni e della Difesa proposte di reale risparmio finanziario, mettendo a disposizione gratuitamente strutture immobiliari proprie, compatibili col mantenimento del ruolo e della funzione di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri.

Scarica il documento della Conferenza dei Capi Gruppo Consiliari

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