Approvate aliquote e detrazioni IUC, componenti IMU e TASI 2014

Approvate aliquote e detrazioni componenti IMU e TASI 2014

Disponibile su questo sito lo strumento per il calcolo I.U.C. e la stampa del mod. F24

La nuova Imposta Unica Comunale "IUC" si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

VADEMECUM IUC (Imposta Unica Comunale)

Dal 1° gennaio 2014 è in vigore la nuova Imposta Unica Comunale "IUC", che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

La disciplina della IUC è contenuta nella legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità per l'anno 2014, art. 1, commi 639 e seguenti) ed è stata integrata con il Regolamento per l'applicazione dell'imposta unica comunale (IUC) che il Comune, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. 6 marzo 2014 n. 16, ulteriormente modificato dalla Legge di conversione2 maggio 2014 n. 64, ha approvato con deliberazione del C.C. n. 16 del 22.05.2014, unitamente alla determinazione delle Tariffe ed Aliquote riferite alle componenti IMU e TASI, entro il termine del 23.05.2014, di seguito riportate.

COME SI DETERMINA IL TRIBUTO PER CIASCUNA SUA COMPONENTE

IMU

Quali soggetti interessa - Proprietari di immobili; titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili.

Quali immobili riguarda - Fabbricati, terreni, aree fabbricabili, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa.

L'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa (queste ultime solo se appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo), ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Come si determina il tributo

La base imponibile è data dalla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per:

  • 160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi gli A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7
  • 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
  • 80 per i fabbricati della categoria catastale A/10 e D/5
  • 65 per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/5)
  • 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1

Terreni agricoli e terreni incolti: il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135.

Sono esenti dall'imposta se posseduti e condotti dai coltivatori diretti e/o dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola in quanto il Comune di Ozieri è compreso nell'elenco dei Comuni riportato nell'Allegato A alla Circolare del Ministero delle Finanze 14.06.1993 n. 9/E (aree montane o di collina delimitate ai sensi dell'articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984).

Aree fabbricabili: la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio periodicamente determinato con propria deliberazione dalla Giunta Comunale.

Aliquota di base dello 0,76% (7,6 per mille), che i Comuni possono aumentare o diminuire sino a 0,3 punti percentuali - Aliquota dello 0,4% (4 per mille) per l'abitazione principale e relative pertinenze, che i Comuni possono aumentare o diminuire sino a 0,2 punti percentuali. Per l'abitazione principale e per le relative pertinenze, si ha diritto ad una detrazione pari a 200 euro.

Quando e come si versa: Nessuna innovazione rispetto agli anni precedenti e pertanto in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

Il versamento dell'imposta va effettuato mediante utilizzo del Modello F24 secondo le disposizioni dell'articolo 17 del Decreto Legislativo 241/97 e dell'apposito Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate di approvazione del modello e dei codici tributo o del bollettino postale approvato con D.M. 23/11/2012.

ALIQUOTE, DETRAZIONI E AGEVOLAZIONI IMU Anno 2014

L'Amministrazione comunale, con la deliberazione del C.C. n. 17 del 22.05.2014, ha confermato le aliquote standard per tutte le categorie catastali già approvate per gli anni 2012 e 2013, introducendo ulteriori riduzioni e agevolazioni, come di seguito riepilogate:

  • Abitazione principale, come definita all'art. 4.B del Regolamento IUC, e relative pertinenze nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, censita al NCEU nella categorie catastali A1, A8 e A9: 4 per mille. Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
  • Altri immobili diversi dalla abitazione principale: Altri fabbricati categoria A; abitazioni secondarie; uffici; Immobili: categoria B (collegi, convitti) -categoria C/1 (negozi e botteghe)- categoria C/2 - cantine, C/6-box, C/7-tettoie (non pertinenze dell'abitazione principale)- categoria C3/C4/C5 (laboratori e locali sportivi)- Immobili Categoria D (esclusi D10 fabbricati rurali ad uso strumentale ESENTI) - Aree edificabili - Terreni agricoli e incolti (non posseduti e condotti coltivatori diretti e/o dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola) aliquota del 7,6 per mille

(è riservato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D).

Agevolazioni e riduzioni

Si considera direttamente adibita ad abitazione principale un'unica unità immobiliare e le relative pertinenze nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 se:

  • a) posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • b) posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata;
  • c) concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale e vi risiedono, nel solo caso in cui il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000 euro annui.
    In caso di più unità immobiliari l'agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare. Il soggetto passivo è tenuto a presentare copia del contratto di comodato e di contratti per la fornitura dei servizi a rete intestati al comodatario.

Ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, nei confronti delle ONLUS si applica la seguente riduzione: aliquota ridotta pari al 15%;

Ai sensi del comma 86, dell'art. 1 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi, si applica la seguente riduzione: aliquota ridotta pari al 30%;

la base imponibile è ridotta del 50%:

  • per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  • per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.

Le condizioni per poter fruire delle predette riduzioni ed agevolazioni sono disciplinate nel Regolamento IUC- Capitolo B (IMU).

Attenzione

Dal 2014, sono esenti dall'imposta:

  • le abitazioni principali e relative pertinenze censite al NCEU nella categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6, A7 e A11;
  • le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
  • la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  • i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell'articolo 13 del decreto?legge del 6 dicembre 2011 n. 201.

Sono confermate le esenzioni e riduzioni già riconosciute dalla normativa e accertate dal Comune per gli anni 2012 e 2013, come dettagliatamente riportate, unitamente ai presupposti per averne diritto, nel Regolamento IUC- Capitolo B (IMU).

TASI

La componente TASI
concorre al finanziamento dei servizi indivisibili erogati dal Comune (Illuminazione pubblica e servizi connessi, Viabilità, Manutenzione parchi, giardini, Polizia Municipale, Tutela ambientale etc. ) che per l'anno 2014 sono stati analiticamente individuati, con indicazione dei relativi costi, con il citato Regolamento IUC approvato con la deliberazione del C.C. n. 16 del 22.05.2014.

Quali soggetti interessa e quali immobili riguarda:
Chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale e aree fabbricabili, come definiti ai sensi dell'IMU, a qualsiasi uso adibiti, con esclusione, in ogni caso, dei terreni agricoli.

Come si determina il tributo
La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'IMU. L'aliquota di base è pari all'1 per mille. Il Comune può aumentare l'aliquota rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'IMU al 31.12.2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille elevabile al 3,3 per mille, alle condizioni previste dall'art. 1, comma 677 della Legge di stabilità.

L'occupante
versa la TASI nella misura compresa fra il 10 e il 30 per cento dell'ammontare complessivo della TASI, nella seguente percentuale stabilita dal Comune con deliberazione del C.C. n. 18 del 22.04.2014 in sede di approvazione delle seguenti aliquote:

  • Abitazioni (principali e secondarie) censite al NCEU nella categorie catastali A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8, A9 e A11 e relative pertinenze nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. - aliquota 2 per mille
  • Altri immobili diversi dalla abitazione principale:
       1) categoria A10 (uffici e studi privati) - categoria B- categoria C/1 (negozi e botteghe) - categoria C/2, C/6, C/7 (non pertinenze dell'abitazione)- categoria C3/C4/C5 (laboratori e locali sportivi)- Categoria D (esclusi D10 fabbricati rurali ad uso strumentale e D5) - Aree edificabili: aliquota 1,5 per mille
      2) categoria D5: aliquota 2,5 per mille
      3) categoria D10 (fabbricato rurali ad uso strumentale): aliquota 1 per mille

  • Abitazione o altra unità immobiliare occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa
    quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi l'occupante sarà tenuto al versamento della TASI nella misura del 30% dell'ammontare complessivo del tributo; la restante parte del 70% è corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare. In caso di una pluralità di titolari di diritti reali sull'immobile o di detentori, sorgono due distinte obbligazioni tributarie, una in capo ai primi ed una in capo ai secondi, ciascuna al suo interno di natura solidale. Nel caso di detenzione temporanea degli immobili non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali a titolo di proprietà, uso, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

RIDUZIONI ED ESENZIONI

  • abitazioni con unico occupante: riduzione del 30 % ;
  • abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo: riduzione del 30 % ;
  • locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente, a seguito di chiusura temporanea, risultante da autorizzazione o da altra documentazione equipollente, complessivamente superiore a giorni 120 (centoventi): riduzione del 30 %
  • famiglie che dichiarano un reddito ISEE inferiore a € 6.501,00 annui: Esenzione.

Quando e come si versa

In due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.
Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno. Il versamento dell'imposta va effettuato in autoliquidazione mediante utilizzo del Modello F24 secondo le disposizioni dell'articolo 17 del Decreto Legislativo 241/97 e dell'apposito Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate di approvazione del modello e dei codici tributo o del bollettino postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato art. 17 in quanto compatibili.

TARI

La componente TARI è destinata alla copertura di costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente. In particolare il tributo deve garantire la copertura di tutti i costi relativi agli investimenti nonché di tutti i costi d'esercizio del servizio di gestione dei rifiuti, inclusi i costi di cui all'articolo 15 del Decreto Legislativo 13/01/2003, n. 36 (smaltimento in discarica) e, ai sensi del D.P.R. 158/1999, i costi di spazzamento e lavaggio strade e piazze pubbliche. I costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati sono determinati annualmente dal Piano finanziario di cui all'art. 1, comma 683, della Legge 27/12/2013, n. 147.

Quali soggetti e quali immobili riguarda
Chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all'art. 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Come si determina il tributo
La determinazione delle tariffa del tributo avviene in conformità al suddetto Piano finanziario, redatto dal soggetto gestore del servizio ed approvato dal Consiglio Comunale, entro la data stabilita da norme statali per l'approvazione del Bilancio. Le tariffe saranno commisurate in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi ed alla tipologia di attività svolte, tenuto conto dei criteri individuati dal D.P.R. 27/04/1999, n. 158 e articolate per le utenze domestiche e per quelle non domestiche, quest'ultime a loro volta suddivise in categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti.

Quando e come si versa
Stante il differimento del termine per l'approvazione del Bilancio alla data del 31.07.2014 e la mancata, a tutt'oggi, approvazione del Piano Finanziario, il Comune deve ancora provvedere alla determinazione delle tariffe ma, in sede di approvazione del Regolamento IUC, ha stabilito che per l'anno 2014, il pagamento dell'importo annuo dovuto deve essere effettuato in quattro rate scadenti, ognuna, il giorno 30 dei mesi di agosto, settembre, ottobre e novembre, o, a discrezione del contribuente, in unica soluzione entro il 30 agosto. In sede di approvazione delle tariffe del tributo per gli anni successivi, saranno stabilite, ove possibile, modalità e rateazioni diverse, prevedendo la scadenza delle rate il 16 del mese e quella in unica soluzione nel mese di giugno, al fine di allineare le scadenze della TARI con quelle ordinariamente previste per i tributi che si versano con il modello F24, in applicazione dell'art. 1, comma 689, della L. 147/2013.

Sarà fornita tempestivamente ogni utile informazione in merito, anche eventualmente modificativa delle predette prescrizioni, non appena adottata la deliberazione consiliare di approvazione delle tariffe per l'anno 2014.

Con l'approvazione del citato Regolamento IUC, il Comune ha stabilito le seguenti riduzioni ed esenzioni dalla TARI:

  • locali, diversi dalle abitazioni, e aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente, a seguito di chiusura temporanea risultante da autorizzazione o da altra documentazione equipollente sia superiore a giorni 180: riduzione del 30 %;
  • abitazioni tenute a disposizione (libere e non occupate stabilmente) dai residenti nel Comune: si assume come numero degli occupanti quello di una unità;
  • abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all'anno all'estero: si assume come numero degli occupanti quello di una unità;
  • famiglie che dichiarano un reddito ISEE inferiore a € 6.501,00 annui: Esenzione.

IMPORTANTE

In sede di prima applicazione del tributo, si considerano valide tutte le dichiarazioni già presentate ai fini dell'IMU o della previgente ICI, mentre, ai fini della dichiarazione TARI, restano ferme le superfici dichiarate o definitivamente accertate ai fini della TARSU e/o della TARES e le agevolazioni e/o riduzioni già riconosciute per l'anno 2013 in applicazione della TARES.

Le riduzioni ed esenzioni come disciplinate nel Regolamento IUC in materia sia di TASI che di TARI competono a richiesta dell'interessato che deve inoltrare apposita istanza utilizzando l'apposito modello messo a disposizione dal Comune, (ALLEGATO D al Regolamento).
La richiesta deve essere corredata di idonea di idonea documentazione e per quanto concerne la richiesta di riduzione legata all'indicatore ISEE, l'istanza deve essere corredata da apposita dichiarazione e/o certificazione in cui sono riportati i redditi e il patrimonio relativi all'anno e al 31 dicembre precedente a quello di competenza del tributo.

Relativamente all'anno 2014, riduzioni ed esenzioni avranno effetto dalla data indicata nell'istanza se richieste entro la data del 30.06.2014. Se dichiarate successivamente, avranno effetto dall'anno successivo.

Al fine di agevolare i contribuenti, il Comune di Ozieri, in collaborazione con ANUTEL, ha attivato un servizio gratuito che sarà operativo tra pochi giorni e consentirà ai propri cittadini di effettuare on line il calcolo dell'IMU e della TASI e di stampare il relativo F24.

DOCUMENTAZIONE:

Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale "I.U.C."

Allegato "A" al Regolamento "I.U.C."

Dichiarazione IUC (sia ai fini TASI che TARI, editabile)"

Comunicazione di versamento della T.A.S.I. per conto di contitolari.

Comunicazione di versamento dell'imposta municipale propria (I.M.U.) per conto di contitolari.

Clicca sull'immagine per accedere al servizio di Calcolo IUC e stampa Mod. F24

Calcolo Imposta Unica Comunale

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Articolo tratto dal sito web dell'Amministrazione Comunale di Ozieri (SS)