Ozieri, Mercoledì 18 Settembre 2019

Per crescere c'è bisogno di una mano

Per crescere c'è bisogno di una mano

Conclusa la campagna di sensibilizzazione del Centro per la Famiglia Lares, del PLUS Distretto Sanitario di Ozieri

Il progetto si è sviluppato con un laboratorio di animazione sul tema dell'affidamento familiare dal titolo "un trenino per mondo affido" che ha coinvolto la Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo del Comune di Bono e la Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo "San Gavino" del Comune di Ozieri.

Tale laboratorio è stato condotto da un'équipe di operatori del Centro per la Famiglia "Lares", i quali hanno portato avanti quattro incontri che vedevano protagonisti gli alunni della classe 5B tempo pieno del Comune di Bono e gli alunni della classe 4B tempo pieno del Comune di Ozieri.

Collateralmente sono stati effettuati degli incontri informativi/formativi con i genitori degli stessi bambini, gestiti dalla Psicologa e dall'Assistente sociale del Servizio "Affidamento Familiare Adozione".

Il progetto ha previsto in totale dieci incontri per ciascuna delle Scuole, di cui quattro con il gruppo classe e quattro con i genitori e un incontro conclusivo con relativa esposizione dei lavori dei bambini e interazione tra i due gruppi. Quest'ultima fase ha visto protagonisti i bambini che con il loro entusiasmo e la loro semplicità sono diventati per un giorno gli "insegnanti" dei loro genitori e soprattutto con la leggiadria che li contraddistingue hanno proposto ai genitori di salire sul treno e partire insieme per mondo affido un viaggio affascinante alla scoperta e conoscenza di un'altra persona da accogliere nella propria famiglia.

Gli Istituti Scolastici e le famiglie coinvolte hanno partecipato attivamente all'iniziativa dando agli operatori un'ottima restituzione del lavoro svolto e raggiungendo l'obiettivo della formazione/informazione per le famiglie del territorio sul tema dell'affidamento familiare al fine di costruire così una cultura dell'affidamento familiare e sensibilizzare i bambini sia come individui potenzialmente coinvolti, che come famiglie di domani.

Il percorso proposto ha suscitato nelle famiglie curiosità e apertura nell'eventuale possibilità di vivere un'esperienza diretta di affidamento familiare.

Vista la positiva esperienza, questa metodologia di sensibilizzazione verrà riproposta per l'anno in corso dando continuità al percorso avviato con il gruppo genitori e bambini coinvolti e contemporaneamente riproponendo la stessa iniziativa a nuovi gruppi alunni e genitori.

Condividi questa notizia

Versione stampabile