Ozieri, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Fiera di Ozieri 2015

Fiera di Ozieri,
una conferma quale punto di riferimento del comparto isolano

Successo di pubblico per la Fiera zootecnica ed agro alimentare del 18 e 19 aprile. In due giorni sono stati migliaia i visitatori richiamati dalla Mostra Regionale dei Bovini Charolaise e Limousine e dalle esposizioni agro alimentari. Ottimi affari per produttori ed allevatori.

Successo di pubblico per la Fiera zootecnica ed agro alimentare del 18 e 19 aprile. In due giorni sono stati migliaia i visitatori richiamati dalla Mostra Regionale dei Bovini Charolaise e Limousine e dalle esposizioni agro alimentari. Ottimi affari per produttori ed allevatori.

Grande edizione della Fiera di Ozieri. Una marea di gente ha preso d'assalto il quartiere fieristico creando persino problemi di sovraffollamento nei padiglioni e nelle stesse aree esterne. Alla fine il totale degli ingressi è risultato leggermente in crescita persino rispetto al boom di presenze dello scorso anno, e quindi in aumento anche rispetto alla Mostra nazionale del 2013. L'appuntamento ha rappresentato una vetrina straordinaria per i protagonisti della Mostra Regionale, i migliori capi bovini delle razze Charolaise e Limousine hanno sfilato nel davanti agli spalti strapieni di pubblico. Premiati con la medaglia d'oro gli allevamenti di Tonino Sechi di Ozieri per la razza Charolaise e Salvatore Azara di Tempio per la Limousine.

La Fiera di Ozieri si conferma quindi come momento straordinario di riferimento per il comparto isolano, creando anche i presupposti per l'ottenimento della giusta attenzione e di misure specifiche di sostegno. Chiare le parole del discorso pronunciato dal palco dal sindaco Ladu davanti alla folla degli allevatori e alla presenza dei rappresentati delle associazioni professionali agricole.
«Da questa fiera, davanti a questi splendidi esemplari frutto del lavoro di allevatori che si pongono ai vertici per le produzioni a livello nazionale ha dichiarato dal palco il sindaco Leonardo Ladu - vogliamo lanciare un messaggio forte perché l'agricoltura sia posta al centro delle strategie di programmazione regionale. Questo vuol dire anche salvaguardare i territori delle zone interne e rurali che non possono essere abbandonati, ma devono poter contare su politiche specifiche per garantire servizi adeguati.»

Una rivendicazione che punta ad ottenere il riconoscimento per il comparto agricolo che sta evidenziando segni di crescita, anche con il ritorno ai campi di moltissimi giovani.
In questo senso, buone notizie sono arrivate dall'Assessore all'Agricoltura Elisabetta Falchi nel corso del partecipato convegno che ha aperto la fiera sabato. L'assessore ha elogiato gli allevatori e gli organizzatori della mostra e ha quindi ricordato il bando con dotazione di 1 milione di euro che è stato prorogato a metà maggio per il premio finalizzato all'acquisto di bovini di razza da carne. Ma in prospettiva c'è anche l'estensione della misura del benessere animale anche ai bovini e azioni per migliorare la filiera.

Fiera di Ozieri 2015

Dichiarazioni che sono state ritenute importanti dal Presidente dell'Ara Sandro Lasi e dal presidente dell'Aipa Stefano Sanna, i quali sisono detti convinti che il successo della fiera è la dimostrazione del grande lavoro e dell'impegno che gli allevatori hanno svolto con professionalità per la selezione, garantendo quindi il costante miglioramento del patrimonio zootecnico sardo e per quanto riguarda le razze Charolaise e Limousine si pone ai vertici non solo nazionali. «Siamo sicuramente soddisfatti per questa edizione della fiera di Ozieri per qualità delle esposizioni, presenza di pubblico e per il convegno nel quale sono state trattate tematiche importanti ed ha visto il coinvolgimento dell'Assessore Regionale ha dichiarato il responsabile dell'Ara Sandro Lasi - quindi siamo convinti della necessità di proseguire su questa strada, consolidando la collaborazione attivata con il Comune di Ozieri e con l'Associazione Provinciale.»

Più in generale la due giorni fieristica ha rappresentato una buona occasione di valorizzazione anche per i prodotti agro alimentari. Non poche sono state le aziende che hanno finito tutto ben prima dell'orario di chiusura. Come sempre a ruba copulette, panadas e il pane del Consorzio della Spianata preparato con grano cappelli e lievito madre.

Buoni risultati anche per la mostra dei formaggi Casu 2015 che quest'anno ha potuto contare su iniziative promozionali specifiche e su una esposizione sulla filiera curata dai caseifici Cabillgiera-Zidda e Demarcus insieme all'Agenzia Laore.

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