Ozieri, Giovedì 21 Novembre 2019

Bisarcio nel Medioevo: Rievocazione storica

Bisarcio nel Medioevo: Rievocazione storica

Nella splendida cornice della Chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio, Domenica 6 Settembre si terrà "Bisarcio nel Medioevo": un tuffo nel passato con combattimenti, musica, spettacoli e scorci di vita quotidiana medievale.

Domenica 6 Settembre 2015 la manifestazione sarà aperta alle 9.30 con un Convegno sul tema "ôLe Campagne di Scavo Archeologico a S. Antioco di Bisarcio", a cura dell'Università degli Studi di Sassari, dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione, con l'intervento del professor Marco Milanese e la sua equipe che negli anni hanno portato avanti il progetto degli scavi con il coinvolgimento di archeologi provenienti da tutta l'Isola e non solo e la collaborazione della Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro.

Bisarcio nel Medioevo

Le campagne di scavo, iniziate nel 2012 e giunte alla IV edizione, hanno ripotato alla luce risultati straordinari per lo studio di un sito tra i più importanti nel panorama del Medioevo sardo. In particolare l'occhio digitale del Drone Octocopter ha evidenziato la presenza del villaggio medievale con 120 edifici, la possibilità conoscere la pianificazione urbanistica, la diramazione delle strade, gli edifici pubblici e privati, la chiesa ed il cimitero.
Sono stati inoltre ritrovati frammenti di ceramica nuragica, romana e post medievale, tra i quali uno dei pochi frammenti di ceramica bizantina di epoca medievale: tali ritrovamenti testimoniano la frequentazione dell'area nei vari periodi cronologici e le sue trasformazioni.

In contemporanea i bambini potranno partecipare al laboratorio "Draghi, dame e cavalieri nel Medioevo" durante il quale realizzeranno elmi, armature, armi, e corone, nel pomeriggio "Caccia al tesoro del Medioevo".

Alle ore 11.00 gli Armigeri e i Castellani di Giocosa Guardia allestiranno il Campo Medievale: all'interno della ricostruzione con tenda medievale si potrà vedere la mostra d'armi e la loro fabbricazione, uno spaccato di vista quotidiana con le botteghe del cerusico e dell'amanuense, l'osteria, il banco del mercato, dei saponi, delle candele e dell'erbario. Sarà inoltre possibile cimentarsi nella prova del tiro con l'arco storico.

Seguirà il Corteo Storico con costumi trecenteschi accompagnati dai Musici e Sbandieratori di San Guantino: circa 50 figuranti con abiti risalenti al periodo pisano del XIII-XIV sec. di diversi ceti sociali (nobili, borghesia e popolo), sfileranno fino al sagrato della chiesa.

In mattinata, aperto a tutti, il breve corso di fotografia "Fotografa il Medioevo" di Giuseppe Ortu.

Per il pranzo, la Società Religiosa di Sant'Antioco di Bisarcio allestirà uno stand: con il pagamento di un ticket, si potranno degustare dei piatti tipici del territorio.

Nel pomeriggio si svolgeranno esibizioni di tiri di abilità con l'arco storico, con la balestra, scherma medievale e lotta con i bastoni.

Alle 16.30 esibizione dei Musici e Sbandieratori di San Guantino, seguito da un incontro dibattito con i Falconieri della Falconeria Sarda Giudicale Arborense Martin Strunga e Ilaria Gruosso, con dimostrazione di volo e richiamo al guanto del Barbagianni e dell'addestramento del Falco Sacro.

Al tramonto si potrà assistere allo Spettacolo del Giocoliere Sputafuoco.

Chiuderà la manifestazione il concerto del gruppo Gruppo Irish "Molly's Chamber".

I partecipanti potranno assistere durante tutta la giornata all'esibizione dei Musici Medievali.

Accompagnati dalle guide dell'Istituzione sarà possibile visitare la Chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio. Sede vescovile della diocesi di Bisarcio (XII- XVI sec.), la Chiesa, per le sue peculiarità architettoniche, rappresenta uno dei massimi capolavori dell'architettura romanica in Sardegna; deve il suo nome al villaggio medioevale di Guisarchum: il centro abitato sorgeva nelle immediate vicinanze dell'edificio religioso progressivamente abbandonato nel corso del tempo.

Parte di un complesso articolato che comprendeva anche la canonica e il palazzo vescovile, la Chiesa è costruita in pietra locale.

Sant'Antioco di Bisarcio era tappa di un antico percorso di pellegrinaggio, come attesta la presenza di alcune incisioni chiamate "orme": queste raffigurazioni sono documentate in numerose chiese romaniche isolane. Si tratta di simboli a forma di sandalo che i pellegrini lasciavano a testimonianza del loro passaggio.

Di notevole rilievo sono: la doppia facciata, la ricca decorazione scultorea e il portico sopraelevato che, al secondo piano, ospita le "stanze del vescovo" con una piccola cappella e l'aula capitolare.

All'interno della chiesa sarà allestita la mostra del fotografo Giuseppe Ortu "C'era una volta una Principessa. Elena da Lacon Giudicessa di Gallura".

La mostra propone al visitatore un viaggio nel Medioevo, una sfida per l'autore che ha ricostruito una vicenda storica realmente accaduta nel 1207: il matrimonio tra Elena de Lacon, giudicessa di Gallura, e il pisano Lamberto Visconti celebrato nella basilica di San Simplicio ad Olbia. La ricostruzione scenica è avvenuta proprio nella basilica di Sant'Antioco ad Ozieri.
Completano la mostra un interessante video/documento realizzato da Chiara Mela con musiche di Sandro Fresi, e un catalogo a colori, impreziosito dai testi di Manlio Brigaglia, dal contributo di Gian Franco Saba, docente di storia e filosofia, dalla recensione di Telemaco Rendine, direttore artistico di Photissima Art Sair di Torino.

La mostra sarà inaugurata ufficialmente l'11 settembre nei locali della Pinacoteca Cittadina G. Altana alle ore 19.00.

Per l'Istituzione "San Michele", organo strumentale del Comune di Ozieri, che gestisce i servizi culturali e turistici del territorio comunale, i cui obiettivi sono tra gli altri, la promozione del patrimonio storico-artistico, questa vuole essere un'occasione di promozione e valorizzazione culturale e turistica del sito.

La manifestazione rientra tra le Manifestazioni di Grande Interesse Turistico (L.R. 7/1955), con i contributi della Regione Sardegna, Assessorato del turismo, Artigianato e Commercio.

Per maggiori informazioni contattare l'Istituzione San Michele al 079 787638, o inviare una mail promozione.istituzione@comune.ozieri.ss.it

Condividi questa notizia

Versione stampabile