Ozieri, Domenica 22 Settembre 2019

Riorganizzazione della nuova rete ospedaliera

Riorganizzazione della nuova rete ospedaliera

Nei prossimi giorni la Giunta Regionale approverà la delibera che sarà successivamente trasmessa alla competente commissione e al Consiglio Regionale.

Nei prossimi giorni la Giunta Regionale approver` la delibera di riorganizzazione della nuova rete ospedaliera che sarà successivamente trasmessa alla competente Commissione ed al Consiglio Regionale, per la sua definitiva approvazione.

In tutti questi mesi si è lavorato con decisione e spirito unitario per salvaguardare e possibilmente rafforzare i servizi sanitari nel territorio e nel contesto provinciale, nell'ottica di un miglioramento complessivo della sanità regionale.

La commissione consiliare sanità, in cui sono rappresentati tutti i gruppi e partiti presenti in Consiglio Comunale, già dal Luglio dello scorso anno (in cui è stata prodotta la prima bozza di rete ospedaliera) ha agito con senso di responsabilità, di intesa e raccordo con il Sindaco che, in quanto presidente della Conferenza Provinciale dei Servizi Sanitari, rappresenta e coordina tutti i 67 Comuni dell'area di Sassari.

In tutto questo tempo, si è lavorato a fondo ed elaborato proposte migliorative serie e responsabili, che sono state portate all'attenzione degli interlocutori in Assessorato Regionale, con trasmissione di note e documenti, partecipando agli organismi consultivi e assumendo negli stessi posizioni forti e decise, legittimati dal fatto di rappresentare un territorio unito ed istanze serie.

Con la presente ribadiamo con determinazione la legittima richiesta di vedere riconosciuto anche nel territorio della provincia di Sassari un presidio di I° livello di area omogenea integrato negli ospedali di Alghero-Ozieri, in quanto lo stesso sarebbe previsto dai criteri contenuti nel piano che, infatti, recita:
I presidi ospedalieri sono classificati utilizzando i criteri stabiliti a livello nazionale dal Decreto Ministeriale n. 70 del 2 aprile 2015, tenendo conto delle caratteristiche demografiche e geografiche della regione.

Gli ospedali regionali devono essere organizzati secondo livelli gerarchici di complessità crescente che erogano prestazioni in regime di ricovero tramite un modello in rete organizzato in base alle specificità di contesto, a tal fine sono previste strutture ospedaliere classificate su tre livelli:

  • presidi ospedalieri di base, con bacino di utenza pari o superiore a 80.000 abitanti;
  • presidi ospedalieri di I livello, con bacino di utenza pari o superiore a 150.000 abitanti;
  • presidi ospedalieri di II livello, con bacino di utenza pari o superiore a 600.000 abitanti.

La tipologia delle discipline allocate in ciascun ospedale è determinata in ragione:

  • del bacino di popolazione di riferimento;
  • della classificazione del presidio che insiste sull'ambito territoriale (base, I livello, II livello);
  • dalla necessità di riferire alcune patologie per approfondimenti altamente specialistici agli HUB.

Dal momento che il bacino di Sassari ha una popolazione di 335 mila abitanti, quindi ben al di sopra dei 150 mila necessari per la costituzione di un presidio di I° livello, chiediamo che quanto eventualmente non accolto in delibera, venga successivamente corretto in Commissione e/o Consiglio regionale, con un auspicato intervento chiaro e deciso dei rappresentanti del territorio.

Se, come pare, l'impedimento per l'immediato riconoscimento da parte di Assessorato e Ministero sia dovuto alla mancanza di un servizio di Rianimazione già attivo e operante, si chiede la sua attivazione in tempi brevi, dal momento che nel presidio di Ozieri sono già disponibili spazi ed arredi per lo stesso.

Abbiamo preso atto, lungi dall'essere soddisfatti, che nell'ultima bozza elaborata del piano, sembrano comunque salvaguardate tutte le Unità Operative e Servizi oggi esistenti e, inoltre, se ne aggiungono dei nuovi come l'Osservazione Breve Intensiva e la Lungodegenza, prevedendo altresì l'implementazione di ulteriori funzioni in Servizi legati alle patologie tempo-dipendenti (infarto, ictus, traumi ecc.).

In particolare nella nuova bozza si ipotizza di mantenere aperto, sottoponendolo a monitoraggio, il punto nascita del nuovo presidio unico.

Inoltre il fatto che nel nuovo modello organizzativo, i professionisti debbano ruotare tra gli stabilimenti, apre alla possibilità di attivare un punto nascita che sarebbe organizzato come un'unica Struttura Complessa Aziendale di Ostetricia-Ginecologia Ozieri-Alghero, integrato da importanti servizi già esistenti come la genetica medica e tutti i servizi di diagnosi pre e post-natale, malformazioni congenite ed infertilità.

Il punto nascite Alghero-Ozieri organizzato in rete ridurrebbe inoltre, con risparmio dei costi e rischi effettivi, l’esodo delle partorienti della zona del Goceano verso l'ospedale di Nuoro o di quelle di altre zone verso Sassari o Olbia, certamente permettendo al presidio unico di raggiungere la soglia richiesta dalla normativa delle 500 nascite ed evitando di ricorrere alla richiesta di deroghe.

Siamo infine certi che i risultati si ottengono con il coinvolgimento e concorso di tutti, costruendo proposte serie e credibili, supportate da norme e dati verificati, anche rinunciando alla facile propaganda di parte ma con la sola finalità di raggiungere l'obiettivo di salvaguardare il bene comune.

La IIª Commissione Consiliare Sanità e Politiche Sociali del Comune di Ozieri

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