Ozieri, Martedì 12 Novembre 2019

PREMIO OZIERI

PREMIO OZIERI, STORIA E SPORT

Con la mente rivolta alla celebrazione del 60° anniversario della fondazione, il Premio Ozieri di Letteratura Sarda ha bandito l'edizione 2016, la 57ª.


Qualche edizione, infatti, ha avuto cadenza biennale. Il premio letterario più antico dell'Isola (e uno dei più antichi d'Italia) nacque infatti nel 1956, a margine della festa per la Beata Vergine del Rimedio, sotto l'egida del poeta Tonino Ledda e col professor Domenico Masia alla presidenza.

Premio Ozieri

Erano tempi in cui, oltre alle gare poetiche in piazza seguite in tutta la Sardegna dopo l'iniziativa del grande aedo ozierese Antoni Cubeddu che nel 1896 portÚ tra la gente la "poesia a bolu", tanti poeti "a taulinu" volevano uno spazio per potersi confrontare, conoscere e rendere pubblici i loro lavori.

Fino a quel momento, fin dal 1949, tale genere di poesia venne ospitato dalla rivista "S'Ischiglia" del bonorvese Angelo Dettori. Il Premio Ozieri si dotò presto di una giuria di esperti, tra i quali Cicitu Masala, il professor Antonio Sanna, il professor Nicola Tanda e tanti altri. Dopo l'impulso allo svecchiamento dei canoni e l'apertura alla modernità, si affrontò il problema "de sa limba sarda".

Oltre al logudorese e sue varianti, vennero accolte tutte le altre parlate della Sardegna, da Capo Testa a Capo Teulada, comprese le cosiddette isole alloglotte del catalano di Alghero e del tabarchino di Carloforte.
Le differenze non disturbarono i poeti. Si creò anzi un circuito e dopo 20 anni un proliferare di premi di poesia in tutta l'Isola (oltre 200, di cui molti ancora attivi).

Nel 1967 in seno all'Ozieri si ebbe anche il primo dibattito pubblico su "Sa limba sarda", con l'impegno di veri esperti, che portò in breve alle prime indicazioni ortografiche essenziali per la scrittura del sardo. Una vera pietra miliare che innestò un dibattito tuttora in corso e di grande attualità.

Il Premio si arricchì nel tempo di tante iniziative. Tra cui l'assegnazione di ambiti riconoscimenti a personaggi della cultura, dell'arte e dello sport.
Nella scorsa edizione, ben prima del trionfo nella Vuelta spagnola, al ciclista Fabio Aru. La motivazione: "25 annos, biddaxidresu, amus imparadu a lu connoschere e a l'istimare pro sa fortza, su determinu, su coraggiu, chi at mustradu currende. Batijadu comente su Cavalleri de sos battor moros, finas pro more de sa bandela sarda chi si 'etaiat in coddos e chi mustraiat cun fieresa, est resessidu a faghere ammajare sa Sardigna e s'Italia intrea. Fabio Aru, piseddu, at postu passos primedios in Otieri, e Otieri li torrat s'onore chi si meressit cun custu premiu e lu tzitat che un'esempiu de riscattu pro tottu sos sardos de Sardigna e de fora".
La targa, visti gli impegni agonistici internazionali del campione, gli è stata consegnata nella natia Villacidro dal nostro Vescovo Monsignor Corrado Melis.

La scadenza per la presentazione delle opere concorrenti alla 57ª edizione 2016, nelle tre storiche sezioni previste, è quella del 30 aprile 2016 (vale la data del timbro postale di spedizione).
Il bando può anche essere richiesto all'indirizzo di posta elettronica: premiozieri@yahoo.it


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