Ozieri, Lunedì 18 Novembre 2019

Il Marzo delle Donne

Il Marzo delle Donne

Dedicare il mese di marzo alla Donna sembra doveroso, per creare momenti di riflessione sulla sua condizione della donna, spesso vittima di violenza e di quotidiane discriminazioni, ma anche appuntamenti di svago, divertimento e benessere



A Marzo si rinnova l'appuntamento con il Marzo delle Donne: l' Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri con l'Istituzione San Michele, in collaborazione con l'Assessorato ai Servizi Sociale e PLUS distretto di Ozieri, anche per questo 2019 hanno pensato ad una serie di eventi dedicati al tema DONNA, che vogliono essere momenti per favorire le pari opportunità e momenti di celebrazione della Donna per i diversi ruoli essa che riveste nella società.. Dedicare il mese di marzo alla Donna sembra doveroso, per creare momenti di riflessione sulla sua condizione della donna, spesso vittima di violenza e di quotidiane discriminazioni, ma anche appuntamenti di svago, divertimento e benessere.

Marzo delle donne prende il via venerdì 8 marzo al Teatro "Oriana Fallaci" con un appuntamento dedicato ai ragazzi con la performance di Virginia Viviano "Nata dalla luna". Nella stessa giornata tutte le donne potranno entrare gratuitamente nei Musei e siti archeologici cittadini.

Gli appuntamenti si spostano della pinacoteca cittadina Giuseppe Altana dove Venerdì 15 marzo alle 18.30 il MOICA Ozieri , con la collaborazione dell'Istituzione San Michele e dei volontari del Servizio Civile del progetto Biblioteca organizza un incontro sulla "Toponomastica Femminile ad Ozieri".
Interverranno, dopo i saluti istituzionali dell'Assessore alla Cultura del Comune di Ozieri, Agnese Onnis , referente regionale dell'Associazione Toponomastica Femminile, che parlerà delle Strade della Parità. Seguirà Francesca Seu, laureata all'Accademia delle Belle Arti di Sassari con l'intervento "L'arte al Femminile". A conclusione le letture curate dalla Compagnia delle Donne e dal Moica del sulle donne a cui sono state intitolate le vie di Ozieri. Modera la serata Maria Assunta Becca, referente del MOICA regionale.

Venerdì 22 marzo prosegue la stagione teatrale Cedac "Casalinghi Disperati": alle 21.00 al Teatro Fallaci andranno in scena Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Brugia, in una commedia di Cinzia Berni e Guido Polito, per la regia di Diego Ruiz.

Sempre al Teatro Fallaci Sabato 23 marzo alle 10.00 l'Associazione Libera presenta la figura di Emanuela Loi, l'agente della polizia di Stato morta nella strage di via D'Amelio, in cui persero la via il Giudice Borsellino e gli altri componenti della scorta. Seguirà l'intitolazione della Via cittadina ad Emanuela con posizionamento della targa commemorativa.

Domenica 24 si da appuntamento alle 09.00 in piazza Garibaldi per la partenza del "Walk for Women: UrbanTrekking": Nove tappe per Nove donne. Un trekking che si snoderà lungo le vie cittadine, durante il quale i partecipanti potranno scoprire angoli caratteristici della Città di Ozieri ed alcuni suoi monumenti, coniugando i benefici dell'attività fisica con momenti di riflessione sul tema Donna e scoperta dei principali.

Lungo il percorso, scandito da momenti dedicati al benessere fisico con pilates e piloxing , ci saranno nove tappe scandite da performance teatrali, flash mob, musica e canti, dedicate ad altrettante figure femminili.

Con la partecipazione della Associazione Inoghe con Street Beat, della Compagnia delle Donne, Luisella Pittalis con Paola Bua e Cristina Serra, Aura Sotgiu Drimba della Palestra Asd studio Pilates e il MOICA Ozieri, i8n collaborazione con la pasticceria La Copuletta è gradita la prenotazione entro il 20 marzo al numero 079787638 o sulla pagina fb dell'Istituzione San Michele.

Isabella Mastino con pièce teatrale Venerdì 29 marzo alle 18.30 nella Pinacoteca Altana il suo libro presenta "Ma io non vedevo quella luna": un viaggio fra le pagine e le storie narrate nei romanzi della Scrittrice Premio Nobel, che, attraverso le vicende, i pensieri, le passioni, i tormenti, i conflitti dei personaggi, porta ad esplorare gli aspetti più oscuri e profondi dell'animo umano, che trovano nella selvaggia, antica, indomita natura sarda, emblema della vera e primordiale natura dell'uomo, il loro specchio più intenso.

Questo Marzo delle Donne si concluderà Sabato 30 alle 18.30 nell'Auditorium del Centro Culturale San Francesco con "Il Mazzo delle Donne" a cura del Centro Lares servizio Spazio Donna e App Giovani.

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