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il
cerchio di 360°, la rotazione della terra su se stessa. E' il
calendario di 360 giorni. La sculture apre a ritmi poetici di
presenza, di assenze multiple, evoca le musiche dei pieni, dei
vuoti: è il limite. La scultura è il cristallo attraverso il
quale lo sciamano cerca di vivere, di sentire, di far sua la
memoria: è l'operosità dei "carpentieri del sogno".
La scalinata è un cubo che si apre alla pioggia, al sole. E'
formata da 36 colonne quadrate che misurano cm. 60 x 60 x 360; è
larga cm. 360, profonda cm. 360, alta cm. 360. Diventa una
cubatura della sfera che il pubblico usa. E' un ingresso al tempio
del settimo colle da cui si può gustare la vista della meraviglia
Othieri (otto colli).
Da questa "Ara Pacis" del Mediterraneo io-Odisseo torno
a casa e scelgo di puntare a sud, scelgo l'etica dell'estetica.
Qui, nel mio amore per la Sardegna, vivo l'irrazionale scientifico
che mi ha spronato per un'arte che umanamente tenti i misteri del
non conoscibile.
Enzo
Orti
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