Fabrizio Corneli

Unu raju 'e sole attraessat sa pedra

Quando penso ad alcuni paesi italiani, 
con le vie strette e rinchiuse dai tetti, mi sembra di vedere una grande meridiana architettonica. 
In estate quando il sole seguendo il suo corso naturale entra con forza nella geometria 
dei vicoli, li anima e quasi li trasforma; imponendo nel trascorrere del giorno la luminosità del suo passaggio.La prima volta che mi sono incamminato per la ripida discesa di Via del Carmelo il sole  era proprio in fondo al viottolino acciottolato.

 Sembrava che la strada fosse stata disposta così perché a quella data ora il sole la illuminasse percorrendola con entrata sfolgorante. In cima a Via del Carmelo ho installato una pietra cubica di un metro di lato. Un foro triangolare la traversa dal lato superiore a uno contiguo. Quando il sole entra nella strada il giorno in cui è più forte, la pietra è attraversata da un suo raggio. I riti di fecondazione della terra.... le complicate geometrie astronomiche dei templi egizi... la "Inti Huatana" degli Atzechi...  I materiali del mio lavoro sono stati la pietra, il sole, il tempo.

Fabrizio Corneli

 
 


Comune di Ozieri - La Pietra & il Ferro
Parco-Museo di Scultura Contemporanea all'Aperto
2001/ Tutti i diritti riservati