La scala

Enzo Orti

    

La scalinata è il simbolo del progresso verso il sapere, dell'ascesa verso la conoscenza, la tras/figurazione". 
Anche lo Ziggurat babilonese 
deve essere considerato con una accezione analoga. Il cubo fra i cinque solidi platonici rappresenta la terra.Ho scelto per la città di Ozieri di rappresentare il numero 36. Perché il 36 contiene come divisore il numero simbolico 4, la terra, e il 9, tre volte il Sacro, cioé 3.
36 è congiunzione cosmica tra cielo, terra e uomo. 36 è il cielo, 

il cerchio di 360°, la rotazione della terra su se stessa. E' il calendario di 360 giorni. La sculture apre a ritmi poetici di presenza, di assenze multiple, evoca le musiche dei pieni, dei vuoti: è il limite. La scultura è il cristallo attraverso il quale lo sciamano cerca di vivere, di sentire, di far sua la memoria: è l'operosità dei "carpentieri del sogno".
La scalinata è un cubo che si apre alla pioggia, al sole. E' formata da 36 colonne quadrate che misurano cm. 60 x 60 x 360; è larga cm. 360, profonda cm. 360, alta cm. 360. Diventa una cubatura della sfera che il pubblico usa. E' un ingresso al tempio del settimo colle da cui si può gustare la vista della meraviglia Othieri (otto colli).
Da questa "Ara Pacis" del Mediterraneo io-Odisseo torno a casa e scelgo di puntare a sud, scelgo l'etica dell'estetica. Qui, nel mio amore per la Sardegna, vivo l'irrazionale scientifico che mi ha spronato per un'arte che umanamente tenti i misteri del non conoscibile.

Enzo Orti

 


Comune di Ozieri - La Pietra & il Ferro
Parco-Museo di Scultura Contemporanea all'Aperto
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