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LAMPEDUSA

LAMPEDUSA

Di Anders Lustgarten
Con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano. Musiche originali di Aleph Viola, Regia Gianpiero Borgia
Produzione BAM Teatro / Artisti Associati / Mittelfest 2017


Lampedusa è - ben oltre il suo titolo - un'escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa, come ha scritto The Guardian, recensendo la messa in scena londinese.

Il testo mette a confronto la vita di un pescatore siciliano, ormai impegnato a recuperare i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di una donna immigrata di seconda generazione, qui da una marocchino italiana, che riscuote crediti inevasi per una società di prestiti.

Invece che concentrare la sua attenzione sui giochi della politica interna inglese, l'autore allarga la sua riflessione a livello più globale, rivolgendo lo sguardo alle migrazioni di massa, vero problema delle politiche comunitarie del prossimo decennio.

La nostra Europa che avevamo immaginato senza confini, rivendica adesso la geografia politica dei perimetri nazionali.


La povertà e la disperazione non sono solo lo scenario del racconto: sono causa generatrice del contrasto sociale, del male dei protagonisti. Argomento di fuga per entrambi ed insieme condizione per il miglioramento del proprio status, attraverso lo sciacallaggio della disperazione altrui.

Il testo di Lustgarten è sorprendentemente un racconto sulla sopravvivenza della speranza.
Dietro il disastro sistematico della politica e delle nazioni, ci sono ancora e fortunatamente le persone, la gentilezza individuale, la sorpresa dei singoli.