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Online il nuovo numero di Informacittà

Data: 26/06/2008
Online il nuovo numero di Informacittà

Il nuovo numero del notiziario comunale sarà presto distribuito a tutte le famiglie tramite il servizio postale.

Tutte le famiglie di Ozieri, Chilivani, San Nicola ed anche quelle residenti in agro, se postalizzate, i professionisti, le attività commerciali ed artigianali, riceveranno in questi giorni, tramite la distribuzione postale, il numero di giugno di Informacittà, il trimestrale di informazione del comune di Ozieri. Il periodico può essere letto e scaricato cliccando qui
Numerosi ed interessanti gli argomenti trattati nella pubblicazione del comune diretta da Gavino Sanna. Si parla in primo luogo del futuro della Piana del Logudoro, oggi al centro di interessanti dibattiti, riunioni e convegni a tutti i livelli, per rilanciarne la vocazione agricola ed il conseguente ritorno economico agli imprenditori che vi operano. Il sindaco Leonardo Ladu in prima pagina, a tale riguardo scrive: 'Ricominciamo, ce la possiamo fare. Il paesaggio agricolo che si offre a qualsiasi osservatore nella nostra piana è sconfortante. Centinaia di ettari, anche attraversati dalla rete di irrigazione, sono abbandonati. Occorre reagire a questo stato di cose. Ora è maturata in tutti la convinzione che solo la 'produzione' di ricchezza può aumentare il reddito, favorirne la distribuzione, creare lavoro e sviluppo'.
L'argomento è ripreso nell'editoriale del direttore che ricorda anche quali e quanti sono i progetti sul tavolo della giunta comunale. Si parla di piano energetico ambientale e di tutti i vantaggi che ne deriverebbero per la città e per l'economia del territorio se si realizzasse il progetto, già in avanzata fase di studio, di produrre energia a basso costo che può ottenersi dal fotovoltaico, dallo sfruttamento delle biomasse derivanti dalle produzioni agricole, dall'utilizzazione del biogas per produzioni energetiche. Il tutto ricompreso in quel più vasto piano di intervento che promuove il rilancio dell'agricoltura con la coltivazione del grano (in passato la piana di Ozieri veniva chiamata 'il Granaio del Mediterraneo') fino alla coltivazione del riso, dei cereali e delle leguminose che affranchino i nostri imprenditori agricoli dagli esosi costi che occorre sostenere per approvvigionarsi di materie prime essenziali per l'alimentazione umana ed animale.
Gli interventi su Informacittà sono numerosi ed interessanti.
Antonio Arca, presidente del Consiglio comunale fa il punto sulla sanità nel territorio proponendo nuova organizzazione locale per superare le difficoltà che la caratterizzano. L'assessore Filippo Fele presenta il piano sociale rivolto ai giovani ed agli anziani.
Illustra quindi gli interventi che l'Amministrazione comunale intende mettere in atto per rispondere ai bisogni dei cittadini, in particolare di quelli più deboli.
Il piano di azione per l'agricoltura è trattato anche dall'assessore Antonello Sgarangella che parla degli incontri che si sono tenuti con i diversi imprenditori agricoli del territorio.
Non si può non discuttere di rifiuti: Ozieri, sia con il governo Prodi, sia con quello guidato da Berlusconi, ha dato la propria disponibilità per lo smaltimento straordinario dei rifiuti Campani ma anche di quelli provenienti dall'oristanese dopo la chiusura della discarica di 'Bau crabolu'.
Si racconta anche l'esperienza degli studenti delle scuole superiori cittadine che hanno incontrato i colleghi napoletani: esperienza interessantissima e costruttiva dal punto di vista sociale e culturale.
Ozieri è anche nei programmi televisivi nazionali: Mario Amati a Rete 4 e Mimmia Cherveddu a Rai Uno.
Gli ozieresi che scrivono a Informacittà sono numerosi: le lettere in redazione parlano di fiere, strade e piazze, della Sassari-Olbia, dell'illuminazione pubblica ed anche delle polemiche locali. Sono pubblicate, in sintesi, le delibere del Consiglio Comunale, le iniziative sul turismo ed il verde pubblico ed anche il programma 'Terre Sonore' per gli appassionati di concerti e musica curati dal batterista ozierese Salvatore Corazza.


dall'articolo di prima pagina 'Il Futuro è nella Piana' ( di Leonardo Ladu)

Quattro lunghe e impegnative serate, trascorse nella sala consiliare, coi tecnici di Laore, con esperti, ma soprattutto con un qualificato gruppo di operatori agricoli, anziani e giovani accompagnati dai rappresentanti delle loro organizzazioni, a parlare, non solo di crisi e difficoltà, ma soprattutto di opportunità, di sviluppo, di ripresa delle produzioni, di nuovo impegno per valorizzare la nostra terra e le nostre campagne, la nostra vera ricchezza. È stato bello dopo queste quattro giornate, scorgere sugli occhi di tutti un senso di soddisfazione, sentir dire 'rincominciamo, ce la possiamo fare'.
È stato come attraversare un lungo tunnel, avanzare con incertezza e poi d'improvviso vedere un punto di luce e capire che se pure lontana, la meta, l'uscita si può raggiungere. La questione principale del nostro territorio sono le terre incolte.
Il paesaggio agricolo che si offre a qualsiasi osservatore nella nostra piana è sconfortante. Centinaia di ettari, anche attraversati dalla rete di irrigazione, sono abbandonati.
Occorre reagire a questo stato di cose. È maturata in tutti la convinzione che solo la 'produzione' di ricchezza può aumentare il reddito, favorirne la distribuzione, creare lavoro e sviluppo.
Fare un'opera pubblica per un amministratore è opera relativamente facile, ma impegnarsi per suscitare speranze, mobilitare risorse umane, mobilitarsi per avviare progetti di sviluppo è più complicato, ma è l'unica strada da percorrere per uscire dalla crisi.
Abbiamo discusso problemi concreti senza tanti giri di parole, valutando le opportunità e non sottovalutando i rischi: la ripresa della coltivazione di cereali, la coltivazione del riso la produzione di biomasse per produrre energia.
I processi di globalizzazione hanno riportato all'attenzione di tutti le potenzialità delle aree di produzione agricola, fino a ieri sempre più marginali e arretrate e che possono riacquistare una importanza strategica rilevantissima.

Vedi tutte le pagine del notiziario comunale in formato pdf

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