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Prima parte del mandato amministrativo 2007-2012: <br /> informazione, valutazione, prospettive

Data: 11/11/2008
Prima parte del mandato amministrativo 2007-2012: <br />
informazione, valutazione, prospettive

Nel corso del Consiglio Comunale 23 ottobre il sindaco Ladu ha illustrato le principali attività dell'Amministrazione nei primi 16 mesi di mandato.

Con la pubblicazione di tali considerazioni sul sito istituzionale della Città si intende promuovere una maggiore conoscenza delle iniziative realizzate o in corso di realizzazione da parte della Amministrazione Comunale.

'Dopo la prima fase di attività si impone la necessità di dare ai cittadini una informazione, seppure sintetica, sull'attività svolta e sugli impegni per il prosieguo dell'attività amministrativa. Il lavoro che presenterò è frutto di un impegno collegiale, non è frutto di una persona sola al comando. Tutti, Giunta e Consiglio, maggioranza ed opposizione, ognuno con proprie responsabilità, vi hanno concorso.
Naturalmente parlerò soltanto di cose concrete, di problemi maneggiati e praticati, senza voli pindarici, senza nascondere le difficoltà e i limiti, sottolineando i risultati positivi che sempre arrivano quando si lavora con impegno e dedizione. Le cose concrete, cioé i problemi della nostra gente sono la materia prima che abbiamo cercato di forgiare e su cui abbiamo speso tutti sudore, fatica, studio e passione.

UNITÀ
Abbiamo lavorato tutti con grande spirito unitario, la Giunta, il Consiglio, la Maggioranza e la Minoranza che ha contribuito, solitamente, con una opposizione non pregiudiziale, di merito, di critica, di confronto finalizzata al bene comune.
Abbiamo superato la fase, tipica delle Amministrazioni precedenti, di contrapposizioni sterili e dannose.
È merito di tutti, occorre continuare su questa strada.
Vi è stato un solo momento in cui si è smarrito questo spirito unitario, in occasione della vicenda dei rifiuti napoletani, e non certo per la protesta ed il dissenso, ma perché si è voluto da parte di qualcuno forzare strumentalmente la situazione, qui come a Cagliari, sollecitando le proteste con la falsa informazione, con il discredito, talvolta con sentimenti di vero e proprio odio.

CRISI E DIFFICOLTÀ
Il contesto internazionale e nazionale è di grande crisi, grande, perché globale; perché come dimostrano le vicende di questi giorni, fuori controllo da regole democratiche e conseguente ad una concezione capitalistica e liberista che si sta sfaldando fra le mani degli stessi che ne avevano esaltato il valore assoluto e che ora sono costretti, con pragmatismo quasi cinico, ad esaltare la funzione salvifica dello Stato ed a proporre politiche keynesiane sempre ripudiate; perché incide sulla economia reale e determina una crisi economica che durerà a lungo, per cui dobbiamo prepararci a tempi difficili'. [...]

[...]

Conclusioni
Le considerazioni che ho svolto, anche in relazione al limitato tempo a disposizione, consentono, me ne rendo perfettamente conto, di offrire soltanto una parziale ricostruzione degli sforzi e dell'impegno che la nostra Amministrazione sta profondendo per la Città.
Molto è stato fatto ma ancora moltissimo rimane da fare. Sotto il profilo programmatico considero decisivo l'anno 2009. Entro il prossimo anno verranno a maturazione numerose iniziative che hanno visto la genesi nel primo scorcio di mandato:
- intendiamo proseguire con buona lena nella non facile opera di assicurare il risanamento delle condizioni finanziarie del nostro Ente. Ciò con l'obiettivo di consegnare a chi ci succederà un Comune solido e capace di continuare a programmare su basi fondate il suo futuro;
- continuerà l'azione di valorizzazione del nostro cospicuo patrimonio immobiliare che già nel corso del 2008 ci consentirà di realizzare il precipuo obiettivo del completo censimento e dalla inventariazione dei nostri beni;
- proseguiranno le azioni per le alienazioni degli immobili comunali compresi nei programmi annuali e pluriennali di dismissione;
- continueremo a perseguire politiche e azioni coerenti a favore del personale nella prospettiva di conciliare le esigenze organizzative, le aspirazioni professionali e i bisogni dei cittadini;
- sarà intensificato lo sforzo per rafforzare il ruolo primario del nostro Comune nelle politiche territoriali;
- sarà ancora incrementata la nostra attenzione nei confronti delle fasce più deboli della cittadinanza: le famiglie in stato di disagio, i giovani disoccupati, gli anziani;
- continueremo a pensare che non basta progettare e realizzare opere pubbliche, più o meno utili, per promuovere uno sviluppo duraturo e sostenibile per la nostra Città;
- per questo motivo saremo ancora più impegnati nel delineare e rafforzare lo scenario che potrà veramente portare a Ozieri nuova occupazione, nuova ricchezza, nuove speranze; confidiamo moltissimo nella costruzione e nella stabilizzazione di filiere produttive a ciclo integrato che sappiano finalmente dare le risposte che da troppo tempo attendiamo;
- pensiamo alla filiera agroalimentare e alle prospettive che una sua corretta programmazione e implementazione potrà offrire al nostro territorio, ai nostri allevatori, a tutti gli operatori agricoli;
- pensiamo al potenziamento della filiera ambientale, del riciclo, del contenimento dei costi energetici nuove vere frontiere dello sviluppo sostenibile anche alle nostre latitudini;
- pensiamo alla promozione del nostro territorio quale territorio di scintillante eccellenza per la sua storia millenaria, per le sue testimonianze artistiche ed architettoniche, per i tanti primati che ad esso sono riconosciuti nell'ambito culturale, linguistico e letterario; per la qualità delle sue produzioni alimentari; per la vivacità e generosità del suo tessuto sociale; per essere terra di colori, di sapori, di saperi; per essere Ozieri.

Vogliamo immaginare che quanto speriamo diventi realtà concreta pur nella consapevolezza che l'universo delle Autonomie Locali attraversa una stagione di gravi incertezze normative e finanziarie.
Sappiamo tuttavia di poter contare su un dato assolutamente certo:
continueremo a operare avendo come unico riferimento il bene della nostra amatissima Città.

Vedi il documento completo (36 pagg. in f.to pdf)

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