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Relazione di metà mandato

Data: 06/02/2015
Relazione di metà mandato

Prima parte del mandato amministrativo: La stagione delle riforme - Il programma di governo per la consiliatura 2012-2017

Con la pubblicazione di tali considerazioni sul sito istituzionale della Città si intende promuovere una maggiore conoscenza delle iniziative realizzate o in corso di realizzazione da parte della Amministrazione Comunale.

Scrivevamo nelle dichiarazioni programmatiche:

'il nostro Paese è coinvolto in un drastico e repentino processo di trasformazione, riorganizzazione e razionalizzazione politico-amministrativa,..

I nuovi assetti istituzionali, locali e provinciali, le nuove deleghe delle funzioni amministrative per il sistema delle autonomie locali, la necessità di una nuova programmazione locale e territoriale per lo sviluppo, i temi della crescita, dell'integrazione, del lavoro sono temi che devono essere affrontati e possibilmente risolti per dare una prospettiva e valide opportunità alle nuove generazioni che maggiormente oggi sono colpite dalla crisi e dalla stagnazione.

.Anche Ozieri è investita da queste problematiche generali, accentuate da un processo di frammentazione e disarticolazione del territorio, determinato dalle amputazioni subite, a seguito della costituzione delle province regionali. La stessa rete territoriale del Logudoro è stata infatti istituzionalmente alterata, il ruolo e le funzioni fondamentali della città di Ozieri sono stati modificati e ridimensionati.

.Il rilancio del ruolo della città nel contesto regionale è dunque uno dei temi decisivi per programmare un futuro di sviluppo e di crescita. L'impresa non è facile, anche perché talvolta, i fattori esterni frappongono ostacoli obiettivamente insormontabili.

La città di Ozieri è da troppo tempo assente dallo scenario politico regionale e per una lunga fase, ha limitato il suo livello di azione programmatica esclusivamente a livello locale. Il futuro sta maturando attraverso un orizzonte dai connotati negativi. Viviamo un eterno presente, fatto di piccole azioni quotidiane di breve respiro, per la nostra incapacità di progettare e programmare il domani. Occorre un appiglio, un concetto, un'idea alla quale aggrapparsi, che ci restituisca l'orgoglio e la volontà di risollevare la testa!'.

A nostro parere, entro lo scenario di riordino istituzionale programmato, liberato il territorio da confini artificiali, si può tornare in campo aperto e concorrere a costruire una nuova città e un nuovo territorio per i prossimi decenni. La straordinaria storia della comunità, le sue immense risorse culturali, la sua collocazione geografica, (baricentrica lungo gli assi di collegamento Sassari-Olbia, Olbia-Cagliari e Sassari-Nuoro), possono permettere alla città di riaffermare il ruolo che la geografia e la storia le hanno attribuito e favorirne il rilancio.

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