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Si ripete l'antica tradizione de 'A cantamus sos tres Res'

Data evento: 04/01/2010 Luogo: Categoria: Manifestazioni culturali
Si ripete l'antica tradizione de 'A cantamus sos tres Res'

L'associazione '40+1', in collaborazione con l'assessorato comunale alla Cultura, organizza la manifestazione che anche quest'anno vedrà la partecipazione dei cori e corali cittadine, della banda musicale e di alcune corali parrocchiali e di gruppi spontanei.
Oltre che rinverdire il simpatico rito a sfondo religioso, la manifestazione si propone la riscoperta dei brani natalizi composti dal sacerdote-poeta Pietro Casu di Berchidda e armonizzati dal monsignore ozierese Agostino Sanna, ma è anche occasione per proporre brani attinti dalle proprie preferenze oltre che nuove composizioni.

Si ripete, rinnovandosi, l'antica tradizione del canto porta a porta, con le più belle melodie natalizie cantate dai più conosciuti nomi della cultura musicale Ozierese... e da chi ha voglia di partecipare.
Il 5 e il 6 gennaio 2010, la terza edizione de 'A cantamus sos tres Res', il tradizionale appuntamento con la rilanciata tradizione per la festa de 'Sa Bon'istrina'.
L'associazione '40+1', in collaborazione con l'assessorato comunale alla Cultura, organizza la manifestazione che anche quest'anno vedrà la partecipazione dei cori e corali cittadine, della banda musicale e di alcune corali parrocchiali e di gruppi spontanei.
Oltre che rinverdire il simpatico rito a sfondo religioso, la manifestazione si propone la riscoperta dei brani natalizi composti dal sacerdote-poeta Pietro Casu di Berchidda e armonizzati dal monsignore ozierese Agostino Sanna, ma è anche occasione per proporre brani attinti dalle proprie preferenze oltre che nuove composizioni.
La nuova edizione passerà proprio per le animate parrocchie di Ozieri e San Nicola con l'intento di un coinvolgimento ancora maggiore della comunità, vera protagonista della tradizione. L'animazione per le vie della città passa infatti per l'accoglienza dei gruppi di cantori, all'interno e all'esterno delle case, favorendo l'aggregazione e l'esibizione di questi nei caratteristici slarghi, piazzette e viottoli così belli della nostra città. La tradizione vuole sia un momento di forte aggregazione sociale ed occasione di incontro.
La manifestazione si chiuderà in piazza Cantareddu con bicchierata augurale e degustazione di dolci.

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